montessori nei primi anniI nostri figli vivono totalmente immersi nell'esplorazione e nell'apprendimento di una incredibile varietà di materiali e attività in tutto il Percorso di Crescita.

 

E proprio per supportarli in tutto ciò, capita che ci si avvicini al pensiero montessoriano!

Siamo affascinati dalle foto di questi ambienti così ordinati, di una sacralità pratica!

Nella nostra mente iniziano a formarsi un sacco di domande;

per esempio: quanti materiali montessoriani devo avere in casa per favorire la crescita di mio figlio/mia figlia?

quando sarò grandeUn albo illustrato dedicato al papà e da cui emergono sentimenti forti come la protezione, attaccamento e fiducia in sé stessi è Quando sarò grande”, di Astrid Desbordes e Pauline Martin, pubblicato dalla casa editrice La Margherita.

Della stessa casa editrice è stato pubblicato un altro albo illustrato, “Mi vorrai sempre bene, mamma?”, un libro che racconta con tenerezza le emozioni di una mamma.

Il libro narra le domande che si pone il protagonista Ettore al suo papà per affrontare il viaggio della vita, li troviamo sulla sinistra del libro e sulla destra le risposte del papà, con frasi che arrivano al cuore di chi legge.

altra educazione possibileOggi vi parlo del libro dell’autrice e pedagogista Daniela Scandurra, Un’altra educazione è possibile, La risposta montessoriana ai bisogni dei bambini”,  pubblicato da Publistampa Edizioni.

Nella prefazione mi ha colpito un passo, il libro mostra a madri e padri come osservare e rispettare fin dalla nascita il tempo unico e non rinviabile di ogni bambino, come onorarne la crescita anziché imporre e programmare al suo posto.  È un testo che invita a comprendere che Montessori non è un metodo, ma uno stile di vita che può tramutarsi in uno strumento rivoluzionario per la relazione con il proprio figlio. Si tratta di uneducazione sentimentale, capace di trasformare il senso dell’essere genitore e dell’accoglienza della nuova generazione. La nostra società pensa poco al bambino e le sue necessità, ma seguendo tale approccio si offre al bambino l’opportunità di esprimersi per chi veramente egli è.  

dai giocate insiemeSin dalle primissime esperienze di gioco, si impone ai bambini/alle bambine di condividere.

Tipica situazione quella al parco, ove a bambini/e impegnati nelle proprie attività, si frappone la pretesa degli adulti di dividere i giochi e i materiali (o, variante frequente, la stizza nei confronti di altri genitori/adulti poiché non impongono questo atto). Si tratta di un tema dalle divergenti opinioni e su cui regna una profonda confusione! 

Vogliamo che i nostri figli e le nostre figlie siano generosi/e, altruisti/e e connessi con i bisogni altrui.

Sono virtù molto importanti per le quali serve tempo, pratica, esperienza di vita e una adeguata maturazione neurologica: insomma, è un ambito in cui le prospettive adulte non tengono conto del reale e concreto sviluppo infantile.  

reading aloudLeggere ad alta voce ai bambini e alle bambine riveste un’importanza fondamentale, anche quando hanno imparato loro stessi/e a leggere.

Certo, abbiamo tutti letto alle nostre figlie e ai nostri figli quando erano neonati/e e piccole/i, tuttavia capita che si smetta proprio quando iniziano la scuola primaria. Si perde così una grande opportunità!

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