buon attaccoIl modo in cui un bambino si attacca al seno è molto importante per garantire un'adeguato trasferimento di latte materno, così come per prevenire disagi e  ragadi materne.

E' interessante sapere che c'è stato un cambiamento di rotta sull'allattamento al seno, avvenuto molto tempo fa.

Un passaggio verso l' "asimmetrico".

 

Che cosa si intende per "attacco asimmetrico"?

Partiamo col dire che si è notato che, con un attacco asimmetrico, il bambino tende a ricevere più latte dal seno e la madre ha meno probabilità di avere i capezzoli indolenziti o, a seconda dei casi, è una posizione utile per supportare il processo di guarigione delle ragadi.

L'attacco asimettrico e la compressione del seno sono due strumenti che ogni mamma dovrebbe conoscere, per poterli eventualmente utilizzare a supporto del proprio percorso allattamento. 

poppate notturneQualcuno ti ha detto che il tuo bambino non ha più bisogno di poppare la sera dopo una certa età? 

Un’età che, ovviamente, varia spesso dall’interlocutore di turno...

Eppure la scienza ci conferma ciò che una mamma intimamente già sa, ossia che questo suggerimento non è fondato!

Perché? Perché ogni diade è diversa e questa differenza sostanziale influenza i bisogni del/la bambino/a anche in merito alle poppate notturne. 

Alcuni bambini hanno realmente e visceralmente bisogno di poppare durante la notte, a sei mesi, così come otto mesi e oltre. 

Per capire meglio il discorso, rivediamo insieme come funziona la produzione di latte.

stomaco neonatoSui social circola un post che suggerisce una teoria secondo la quale lo stomaco di un neonato sarebbe molto più grande di quanto indichino i libri di medicina.

Suggerisce, in sostanza, che il volume dello stomaco di un bambino a 40 settimane potrebbe essere 33 ml piuttosto che circa 7 ml.

Di conseguenza si insinua che i bambini, nei primi giorni, dovrebbero assumere di più dei canonici 5 - 7 ml di colostro stimati in ciascuna poppata,  per poi pervenire alla conclusione che "i bambini hanno bisogno di integrazioni di formula".

Ci sono molti, moltissimi elementi sbagliati in questo post!

allattamento e psicologiaI vantaggi dell’allattamento materno sono scientificamente comprovati e riconosciuti a livello nazionale e mondiale; nella fattispecie, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)  raccomanda l’allattamento al seno in maniera esclusiva fino al compimento del 6° mese di vita del bambino, precisando l’importanza che il latte materno rimanga la scelta prioritaria anche dopo l’introduzione di alimenti complementari, fino ai due anni di vita ed oltre, ovvero, finché mamma e bambino lo desiderino. Ciononostante, troppe mamme si trovano spesso  nella difficile situazione di legittimare la scelta di allattamento al seno per molti pregiudizi e bias sociali, soprattutto quando questa scelta significa proseguire con le poppate oltre i primi mesi di vita del bambino.

mammografiaAlcune madri temono di non potersi sottoporre a test di screening, esami o interventi durante l'allattamento.

Questa convinzione è spesso figlia di dicerie popolari non fondate o della mancanza di adeguate informazioni e specifiche competenze legate alla lattazione, da parte di professionisti sanitari.

Qui di seguito, potete trovare alcuni informazioni utili sul tema.

 

Mammografia

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