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IMG 20160927 125522Se non avete mai allattato al seno prima d'ora, forse vi starete chiedendo: “E' difficile allattare?"

In primo luogo, diamo un rapido sguardo ad alcune importanti statistiche sull'allattamento al seno.

Le principali organizzazioni sanitarie mondiali raccomandano l'allattamento al seno esclusivo fino a 6 mesi e poi di continuare l'allattamento al seno fino ai 2 anni e oltre, affiancando altri alimenti complementari.

In Italia quasi il 90% delle madri avvia l'allattamento al seno. Tuttavia, nonostante questo forte desiderio di allattare, i tassi di allattamento al seno esclusivo scendono in modo significativo di mese in  mese dopo la nascita come segue:

    Alle dimissioni - 77%
    4 mesi - 31%
    6 mesi - 10%
    

Delle donne che allattano solo il 36% dei bambini viene allattato oltre i 7 mesi e le percentuali calano ancora dopo il 1 anno.

Quindi,cosa rende così complicato l’allattamento al seno da impedire a così tante donne che desideravano allattare di non farlo o di non proseguire oltre i primi mesi?

L'allattamento al seno è pieno di difficoltà?

L'allattamento al seno è naturale. Tuttavia, per le madri è anche una abilità da apprendere.

Come per tutte le nuove competenze, l'allattamento al seno può richiedere un certo tempo per ottenere una buona “pratica".

Ma, a parte questo, qui ci sono 7 fattori che rendono l'allattamento al seno molto duro.

# 1: norme sociali

L'allattamento al seno è la norma biologica per nutrire i neonati, solo che le norme biologiche spesso non coincidono con le norme sociali.

In molte società occidentali, l'allattamento artificiale è più diffuso dell'allattamento al seno. Le cose che si vedono più spesso diventano familiari ed entrano in profondità nella nostra coscienza. In questo senso, il biberon è una norma sociale occidentale e questo è, a sua volta, un fattore che può rendere l'allattamento al seno difficile.


Questo fatto è ulteriormente aggravato dalla sessualizzazione del seno, promossa dalla nostra società maschilista e patriarcale.


Abbiamo bisogno di creare un ambiente in cui le madri si sentano sicure ad allattare in pubblico. Questo incoraggerà altre madri a fare lo stesso.

Abbiamo bisogno di vedere foto di allattamento su internet, sulle copertine delle riviste, sui muri degli ospedali, ecc

Ciò contribuirà a rendere agli occhi della comunità  l'allattamento al seno come la normalità.

 

# 2: Precoce introduzione della Formula negli ospedali

Il più grande calo di allattamento esclusivo al seno si verifica entro il primo mese dopo la nascita.

I neonati sani, nati a termine, che non hanno introdotto la formula nei primi giorni dopo la nascita, hanno più probabilità di essere allattati al seno almeno per 6 mesi.

Ciò nonostante, a molti bambini e a molte bambine sono somministrate integrazioni di latte artificiale mentre sono ancora in ospedale, anche quando non è necessario a livello medico.
Questo è un altro fattore che può rendere difficile l'allattamento.


# 3: Molti operatori sanitari non hanno conoscenze sufficienti per supportare e comprendere l’importanza dell’allattamento .

Quando una madre sta vivendo problemi a causa dell'allattamento, è importante per lei ricevere sostegno da parte di persone competenti e che comprendano profondamente l’importanza di ciò che sta facendo.

Purtroppo, molti operatori sanitari e non, sono carenti non hanno conoscenze approfondite e aggiornate sull'allattamento al seno.

Ci deve essere un maggiore dispendio di energie da parte degli organi competenti per educare e sensibilizzare molti operatori sanitari riguardo una tematica così importante come l'allattamento al seno.

Se si verificano problemi di allattamento al seno, chiedere aiuto tempestivo ad una persona competente (ibclc, ostetrica competente, mamma alla pari, consulente LLL)

 

# 4: Mancanza di sostegno quando si ritorna al lavoro

Tornare al lavoro può influenzare l'allattamento al seno, ad esempio, le ricerche mostrano che il 58% delle madri che ritornano al lavoro dopo 6 mesi o anche prima,  riducono o interrompono l'allattamento al seno.

Quindi, la mancanza di sostegno per l'allattamento nel momento in cui la Madre ritorna al lavoro può rendere il proseguimento dell'allattamento molto difficoltoso.


Più luoghi di lavoro "amici delle mamme" possono aiutare le madri a continuare ad allattare (ad esempio con la presenza di nidi aziendali, più flessibilità oraria per le Madri di bambine/i appartenenti alla fascia 0/3 anni, ecc...)

 

# 5: La mancata messa in pratica del codice OMS e le continue violazioni del codice internazionale sulla commercializzazione del Latte in Formula

Quando si tratta di utilizzare la formula, gli operatori sanitari devono essere in grado di prendere decisioni sulla base di informazioni che siano indipendenti e non guidate da motivi di profitto e da una forte campagna pubblicitaria dell'industria alimentare infantile.


# 6: La mancanza di Ospedali amici dei bambini

Un ottimale avvio dell'allattamento, sin dalle prime ore dopo la nascita, è fondamentale!

Il parto in un ospedale Baby Friendly accreditato può aiutare ad ottenere un buon avvio dell'allattamento al seno.
Le pratiche attuate negli ospedali Amici delle mamme e dei bambini includono:

    Pelle a contatto con la pelle subito dopo la nascita
    Rooming-in (ossia la diade mamma-bambina/o non viene separata e condivide la camera)
    Non dare aggiunte e/o surrogati del latte e/o del seno materno a meno che ci siano presupposti medici (o su decisione della madre)
    Fornire alle madri il supporto dii operatori sanitari informati

Queste pratiche vi aiuteranno ad avere una maggiore possibilità di stabilire con successo l'allattamento al seno e l'allattamento al seno esclusivo per più tempo.

Il nostro intento come Madri, come Peer Supporter e come Associazione, è di fornire aiuto, supporto e strumenti di consapevolezza e informazione a tutte/i coloro che ne hanno bisogno e che sentono la necessità di approfondire il tema dell’Allattamento.

Siamo profondamente convinte che una rete di supporto e solidarietà che abbraccia le Madri possa davvero fare la differenza, sia per quanto concerne l’allattamento, sia nel percorso di Maternità  affinché esso sia più sereno, consapevole e a misura della Diade.

Come per il parto,crediamo fermamente che il punto non sia in quale modo una Donna decida di partorire, né se tale Madre scelga di allattare oppure no, bensì che essa sia messa nella condizioni di poter scegliere ed agire in modo informato e consapevole, ricevendo un adeguato, rispettoso ed empatico supporto.

 

 

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Fonti:

https://www.bellybelly.com.au/breastfeeding/is-breastfeeding-hard/

dati Istat 2013

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