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adriana pinnaRimasi incinta a 20 anni, era l'8 marzo quando feci il primo test; ma io me lo sentivo che Tu c'eri..

Ero così emozionata che non vedevo l'ora di conoscerti. Tra tutte le cose  che mi spaventavano c'era solo una cosa che non temevo. L'allattamento.

Lo ritenevo la cosa piu naturale da fare, piu istintiva, un bisogno primordiale...

Dopo una gravidanza con un po di intoppi, a 38+6 con un parto indotto e un po' traumatico, il 27/10/2015 alle 20 vieni al mondo Tu. Joele G. un fagottino di 2,880kg per 49 cm. 

C'è stata negata la possibilitá di abbracciarci, di fare il pelle a pelle, di porterti sentire mio.

Ero cosi triste e sola in quella stanza mentre ti portavano via. Ti rivedo solo dopo 2 ore e mezza, ma tu dormivi e non c'è stato verso di svegliarti... ti ho coccolato tanto, fino a quando ti hanno riportato al nido.

Il nostro allattamento è iniziato 15 ore dopo il parto... era bello allattarti, ma scomodi e tu che ti attaccavavi male;

eccole lì quelle maledette ragadi.. il dolore era quasi insopportabile, nulla mi avrebbe impedito di attaccarti. Ma era un impresa.

Ogni poppata era per me un pianto di dolore. Dopo 15 giorni dalla tua nascita, arrivarono altri 2 intoppi. Gli ingorghi.

Ero stanca, le ragadi non guarivano, gli ingorghi mi facevano male, avevo la febbre. Stanca ma con la voglia di farcela cercai informazioni.

Tra gruppi facebook sull'allattamento, alla consulente de La Leche League. E' stato un periodo davvero duro.

Tu piangevi ogni notte per almeno due ore prima di dormire. Io pensavo che con l'ingorgo avessi meno latte.

Provai a darti un biberon, ma prendesti solo 30ml, per poi piangere di nuovo. Per cinque sere di fila ho cercato di non darti il seno ma solo il bibe, il dolore era troppo per me ed ero sfinita, ma, con mio grande stupore, tu di quel coso non ne volevi sapere. Io sfinita con ragadi e dolore pero, non potevo fare altro.

Ti assecondavo. Non capivo perche piangevi, ma poi informandomi scopri che per i neonati la sera è un orario X.

Scaricavi tutte le tensioni del giorno, avevi sonno e fame insieme.

Cosi, iniziai ad allattarti in una stanza con luci basse, camminando e coccolandoti.

Corretto l'attacco le ragadi spariscono e gli ingorghi curati con impacchi passano; ma c'è un altro problema.

Il riflesso di emissione iperattivo che ti faceva piangere perche ti infastidiva.

Camminate su camminate, le passeggiate in fascia e poi la scoperta di allattare da sdraiata. Fino ai 3 mesi hai dormito giorno e notte su di me. 

Abbiamo affrontato e superato tanti ostacoli, perchè poi a 9 mesi hai preso il mughetto. Dolore ogni volta che ti attaccavi mi sembrava di essere tornata all'inizio con le ragadi. Ma non mollai. Ci siamo curati e tutto è passato.

Ancora oggi che hai 11 mesi ogni giorno é una sfida, ma Tu con fare naturale sai giá cosa fare... 


Sicuramente incontreremo altri intoppi, perchè l'amore non è rosa e fiori, e nemmeno l'allattamento, ma so che se mi fido di Te superiamo tutto, che la natura fa il suo corso. 

Quello che mi ha ridato l'allattamento? Una parte  di quel vuoto dopo il parto.

Allattarti per me è come partorirti ogni volta, nel modo piu dolce del mondo.

 

Mamma Adriana

11 mesi di Amore Liquido

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