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tmp 16945 PicsArt 12 18 12.40.55 1549484985Le mamme sono grandiose!

Avete mai pensato a quante pressioni e manipolazioni è sottoposta una madre nel corso della sua vita a partire dalla gravidanza (e anche prima)?

Esami, controlli, tentativi di interferenze nella nascita e, infine, manovre di sabotaggio dell'allattamento.

La mamma è un'entità forte e reale (no, non è un essere mitologico).

Anche quando sente di esser sola e fragile, si muove dolcemente e con passo deciso tra disinformazione e tentativi di depistaggio da parte di operatori o per mano della onnipresente industriale alimentare infantile (con le loro pubblicità monocromatiche).

Le mamme sono meravigliose. Nonostante tutto ciò, non perdono la loro natura...materna.

L'istinto materno non sa di blu, né di altri singoli colori, sa solo ed esclusivamente di mamma.

Ogni singolo giorno, molte donne sono sottoposte ad una sorta di tortura e di pressione psicologica affinché smettano di allattare, o almeno (almeno! Per l’amor del cielo) introducano altri alimenti (dall’aggiunta di latte artificiale alla pappetta).

Questo fatto così usuale, da passare quasi inosservato, è di una gravità immensa!

Instillare insicurezza in una persona è un atto di disumanità (ancor più se pensiamo alla delicatezza del puerperio), lesivo oltretutto del personale diritto di autodeterminazione.

Se anche, poi, (in un periodo ipotetico dell’irrealtà) i surrogati (che, in quanto artificiali, sono da intendersi come medicinali) dovessero mai davvero essere l’alimento migliore per il cucciolo d’uomo, l’approccio usato da alcuni professionisti e/o dalle campagne marketing e pubblicitarie, sarebbe già di per sé una violazione di questo diritto.

Il punto di discrimine tra fornire informazioni corrette ed oneste e manipolare è molto netto, per quanto troppo spesso ignorato.

A tutto ciò, aggiungiamoci che parlare di allattamento è parlare di salute (alimentare) e benessere.

Da un punto di vista strettamente tecnico, dirottare l’allattamento materno verso un tipo di nutrimento artificiale significa privare il bambino del suo alimento specie-specifico e di esporlo a rischi, ancor più laddove i materiali usati o i procedimenti utilizzati non siano idonei.

Si tratta di un surrogato e, in quanto tale, necessita di un approccio simile ai medicinali : va prescritto nei rarissimi casi in cui è davvero necessario.

Da un punto di vista olistico, gli effetti vanno ancora oltre.

Proprio in virtù del succitato diritto all’autodeterminazione, non stiamo parlando di quei casi in cui la coppia di genitori, con una presa di posizione conscia ed informata, decide di optare per l’alimentazione formulata, ma dei moltissimi casi in cui essi sono (stati) indotti a pensare che dentro a quel barattolo si radichi la tranquillità e la serenità familiare, in cui, lasciati soli e senza supporto, si ritrovino ad optare per scelte relativamente sentite e troppo sponsorizzate.

La linea è molto sottile : quanta incidenza ha il bombardamento pubblicitario e ogni tentativo di disinformazione che –tra l’altro - si rivolge non solo alla fascia in quel momento direttamente coinvolta, ma che si propone anche di crescere ed instillare quel determinato pensiero nelle generazioni in divenire?

Ogni atto o tentativo di questo genere è in piena violazione dei principi costituzionali* e delle normative nazionali** ed internazionali e, col passare del tempo, viene sanzionata. Giuridicamente non fa una piega.

A livello sociale e personale, è sufficiente? Quella sanzione ha forse anche il potere di eliminare ogni seme inculcato, ogni sicurezza e consapevolezza minata, ogni suo effetto collaterale a breve, medio e lungo termine?

Il benessere non può essere collegato a svilimento e a pressioni psicologiche (oltretutto infondate) che incutono timore e insicurezza; né può realizzarsi laddove un minore (categoria ad ampia protezione) risulta privato di una preziosa fonte nutritiva, per manipolazione esterna

Tuttavia, poiché è importante celebrare,
al posto dei cuori monocromatici o dei tanti discorsi fuorvianti,
il nostro pensiero va a tutte quelle mamme e a quelle persone che, a vario titolo, diffondono a parole e con i fatti un approccio umano, rispettoso e ricco di fiducia e benessere.

*L’art. 32 della Costituzione Italiana, nel sancire la tutela della salute come ”diritto fondamentale
dell’individuo e interesse della collettività”, di fatto obbliga a promuovere ogni opportuna iniziativa e ad adottare precisi comportamenti, finalizzati alla migliore tutela possibile della salute in termini di generalità e di globalità e di benessere psico-fisico.
L'Art. 13 della nostra Costituzione riconosce l'inviolabilità della libertà personale, nel cui ambito deve ritenersi ricompresa anche la libertà di salvaguardare la propria salute ed integrità fisica, escludendone ogni restrizione, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e con le modalità previsti dalla legge.
** conferenza permanente per i rapporti tra lo stato le regioni e le province autonome di trento e Bolzano
deliberazione 20 dicembre 2007; Piano Sanitario Nazionale 2011-2013; Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità della sicurezza e dell’ appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo del 16 dicembre 2010; tavolo tecnico operativo interdisciplinare per la promozione dell’allattamento al seno, 2014."

Testo di Marika Novaresio

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