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allergie infantiliPrevenire le allergie neonatali e infantili grazie ad uno speciale latte in formula ipoallergenico? Non serve. L’unico intervento di provata efficacia nel ridurre il rischio di allergie è l’‪‬allattamento al seno esclusivo per sei mesi e prolungato poi con l’aggiunta di altri cibi.

E'  quanto emerso da una meta-analisi di 37 trial (oltre 19.000 bambini osservati) pubblicata su BMJ  “Hydrolysed formula and risk of allergic or autoimmune disease: systematic review and meta-analysis”(11) la quale ha evidenziato come  problematiche immunitarie - quali allergie e disturbi autoimmuni - abbiano un'incidenza maggiore in alcuni paesi, nei quali la percentuale di malattie croniche infantili e giovanili è nettamente alta. (1) Queste evidenze scientifiche mostrano che  la dieta alimentare infantile è in grado di incidere sul rischio di sviluppare questi disturbi, in particolare in virtù dell'esposizione alle proteine del latte vaccino contenute nel latte in formula (2,3.4).

E'  una scoperta che confuta le attuali linee guida alimentari europee, nordamericane e australiane, le quali raccomandano l'uso di formula idrolizzata nei primi 4-6 mesi di vita al posto del comune latte in formula, al fine di prevenire lo sviluppo di intolleranze e allergie infantili. (5,6,7).

Al fine di approfondire questa correlazione, è stato quindi condotto uno studio che ha comparato la formula vaccina idrolizzata, le formule vaccine non-idrolizzate e il latte materno. L'indagine ha tenuto conto anche di ulteriori fattori - come l'esclusione di cibi allergenici dalla dieta materna, promozione dell'allattamento, ritardata introduzione di cibi solidi o misure per evitare l'esposizione ad acari della polvere.

Gli esiti parlano di un rischio percentuale maggiore di sviluppo di eczema infantile (già nel 1936, uno studio di Grulee e Sanford aveva mostrato come la somministrazione di latte formulato fosse associato ad un rischio aumentato di sviluppare eczemi [3]), respiro sibilante asmatico, rischio di riniti allergiche, allergie o intolleranze alimentari, diabete mellito 1 (a causa della reattività crociata tra l’insulina bovina e quella umana [4]), senza rilevare una significativa differenza di esiti tra la somministrazione di latte idrolizzato e del comune latte in formula vaccino.

Non esistono quindi evidenze scientifiche a supporto dell’utilità del latte in formula idrolizzato come fattore protettivo dai deficit immunitari e malattie autoimmuni.
Una scoperta che si pone in contrasto con le diffuse linee guida internazionali, le quali ne raccomandano l’introduzione nei casi di storia familiare di allergie (5,6,7,8,9,10) . Si tratta, queste, di raccomandazioni scientificamente deboli, basati su trial numericamente bassi, metodologicamente fallaci, con un alto rischio di errore e di conflitto di interesse:  è quindi assolutamente necessaria una revisione, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche.

 

Cosa è importante tenere presente?


Ricordando che ogni metabolismo è a sé e che un rischio statistico non è associato ad un automatismo pratico, questi rilievi sono importanti perché ci ricordano la fondante necessità di supportare l’allattamento materno, quale fonte di benessere per madre e bambina/o.
L’allattamento viene incontro a gran parte dei bisogni di madre e bambina/o;
Esistono casi in cui la formula può essere davvero utile, essi però sono (mammiferamente) l’eccezione, e non la regola.
Lo sprone è rivolto alla società affinché essa inizia davvero a custodire la diade, abbandonando il consolidato approccio svilente di attacco-accusa nei confronti delle madri.
Affinché essa mobiliti tutti i suoi strumenti per supportare realmente il maternage (incluso l’allattamento), ricordando la definizione che l’OMS dà della salute come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità."

 

Fonti:


1. Prescott SL. Early-life environmental determinants of allergic diseases and the wider pandemic of inflammatory noncommunicable diseases. J Allergy Clin Immunol 2013;131:23-30. doi:10.1016/j.jaci.2012.11.019. .23265694.
2. Du Toit G, Roberts G, Sayre PH, et al. LEAP Study Team. Randomized trial of peanut consumption in infants at risk for peanut allergy. N Engl J Med 2015;372:803-13. doi:10.1056/NEJMoa1414850. .25705822.
3. Grulee CG, Sanford HN. The influence of breast and artificial feeding on infantile eczema. J Pediatr 1936;9:223-5.doi:10.1016/S0022-3476(36)80058-4. .
4. Vaarala O, Knip M, Paronen J, et al. Cow’s milk formula feeding induces primary immunization to insulin in infants at genetic risk for type 1 diabetes. Diabetes 1999;48:1389-94.http://onlinelibrary.wiley.com/o/cochrane/clcentral/articles/791/CN-00164791/frame.htmldoi:10.2337/diabetes.48.7.1389. 10389843.
5. ASCIA. Infant Feeding Advice. Secondary Infant Feeding Advice 2008.http://www.allergy.org.au/images/stories/hp/info/ASCIA_Infant_Feeding_Advice_2010.pdf
6. Fleischer DM, Spergel JM, Assa’ad AH, Pongracic JA. Primary prevention of allergic disease through nutritional interventions. J Allergy Clin Immunol Pract 2013;1:29-36. doi:10.1016/j.jaip.2012.09.003. 24229819.
7. Muraro A, Halken S, Arshad SH, et al. EAACI Food Allergy and Anaphylaxis Guidelines Group. EAACI food allergy and anaphylaxis guidelines. Primary prevention of food allergy. Allergy 2014;69:590-601. doi:10.1111/all.12398. .24697491.
8. Chung CS, Yamini S, Trumbo PR. FDA’s health claim review: whey-protein partially hydrolyzed infant formula and atopic dermatitis. Pediatrics 2012;130:e408-14. doi:10.1542/peds.2012-0333. 22778306.
9. Osborn D, Sinn J. Systematic review of formulas containing hydrolysed protein for prevention of allergy.Allergy 2013;68(supp 97):627. doi:10.1111/all.12252[published. .
10. Osborn DA, Sinn JJ. Formulas containing hydrolysed protein for prevention of allergy and food intolerance in infants.Cochrane Database Syst Rev 2006;4:CD003664.
11. Robert J Boyle, Despo Ierodiakonou, Tasnia Khan, Jennifer Chivinge, Zoe Robinson, Natalie Geoghegan, Katharine Jarrold, Thalia Afxentiou, Tim Reeves, Sergio, Marialena Trivella, Vanessa Garcia-Larsen, Jo Leonardi-Bee,  Hydrolysed formula and risk of allergic or autoimmune disease: systematic review and meta-analysis, BMJ 2016

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