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IMG 4104"Lina, storia di una goccia di latte" dell'autrice Consuelo Puxeddu, pubblicato dalla casa editrice Babele. 

Questo libro esplora il tema dell'allattamento e dell'accudimento naturale verso i propri figli, attraverso l'uso delle filastrocche che i piccoli lettori possono leggere, così come nel bambino che le ascolta. O semplicemente di sfogliare insieme con la propria mamma, osservando le immagini cariche di colore, che colpiscono e stimolano la fantasia, oltre la creatività dei bambini. 
I testi e i disegni sono dell'autrice stessa, é mamma e ostetrica, referente di un gruppo di auto aiuto per il sostegno dell'allattamento materno, "Pronto Mamy". 
Le filastrocche, trattano in maniera deliziosa e delicata, la storia della protagonista Lina. É una piccola gocciolina di latte, che percorre un avventuroso e fantastico viaggio, incontrando diversi amici cuccioli di animali e le loro mamme.
Leggendo il libro si nota che le parole utilizzate lasciano il sorriso a chi legge, rappresentano una naturale sonorità e leggerezza, accostate da immagini di animali e il loro habitat naturale. Le immagini sono per la maggior parte fotografiche, troviamo illustrazioni della savana, mari ghiacciati, tane ed infine il comodo divano di casa. I disegni della gocciolina Lina sono colorati e luminosi, la troviamo con ogni mezzo di trasporto come una macchina o mongolfiera. 
Il lettore viene incuriosito dalle immagini di mammiferi che allattano i loro piccoli. Il legame affettivo, come quello dell'allattamento, tra umani e animali sono simili. I cuccioli vengono accuditi e protetti dalla propria madre, in assoluto rispetto della libertà individuale e di educazione della famiglia. Ciò che accomuna noi mammiferi é il latte, i piccoli soddisfano tutti i loro bisogni sia di nutrizione sia psicologici, come la protezione della madre.
Nel libro viene spiegato come gli animali "a contatto discontinuo", come la lepre producono un latte ad alta concentrazione proteica, grasso e con pochi carboidrati. Il latte viene digerito lentalmente e soddisfa perciò la fame del cucciolo per diverse ore. Negli animali "a contatto continuo" come il cavallo, scimpanzé e l'uomo, producono latte a basso contenuto proteico e grasso, rendendo il latte più facile da digerire. I piccoli tendono a poppare molto spesso. Il libro presenta questa iniziale spiegazione, e raccoglie proprio l'essenza di ascoltare il proprio bambino/cucciolo e di rispondere ai suoi bisogni. 
Un libro che dal mio punto di vista fornisce molti spunti di riflessione e confronto tra mamma e figlio, osservando le altre mamme di animali che ascoltano i segnali che manda il cucciolo in natura. Un libro che crea una meravigliosa energia, tra le mamme e i loro bambini. 
 
Recensione a cura di : Roberta Filippone
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