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recensione“Meditazione” un libro di Stefano Autieri appartenente alla collana Benessere .
L’autore ci prende per mano  portandoci alla scoperta della meditazione, ci fa  sorvolare su di un argomento così vasto dandoci tuttavia una visione generale e globale dello stesso, toccando ogni aspetto ne fotografa le parti essenziali zummando all’occorrenza  su alcuni tratti specifici .
Si parte da una descrizione di cos’è la meditazione, Autieri la definisce “ una riflessione non concepita come fine a se stessa, come mera speculazione, bensì nell’accezione di ricerca del vero Sé“ ,anche se, sottolinea, come sia impossibile delinearla in modo univoco e definitivo in quanto per comprenderla occorre praticarla, solo con l’esercizio se ne possono scoprire l’essenza  e i  benefici che se ne possono trarre “ è un percorso di autoconoscenza e crescita psichica e spirituale “.
Ponendo un focus su: concentrazione-rilassamento-yoga sottolinea come gli stessi siano parte integrante della pratica ma non la pratica stessa .
Volando sopra l’oriente ci fa scorgere i metodi millenari, raccontandoci di come questa ne sia la culla e da come qui tutto ebbe inizio, dal Buddismo tibetano a quello zen, dal Tao al Chi Gong .

Parla di come la meditazione sia alla base delle principali religioni monoteiste e come queste la utilizzino per giungere in contatto con il loro Dio “ l’estasi religiosa è il risultato finale della totale immersione nell’essere divino “.
Ci si abbassa un pò di quota e l’attenzione cade sui grandi maestri, sottolinea  di ciascuno il modo in cui hanno provveduto ad arricchirne la pratica; parla di Gundjieff e della sua quarta via,di Aurobindo e dello yoga integrale che “ secondo il maestro è l’unica via per la realizzazione spirituale e la liberazione della mente “, di Osho e la meditazione dinamica .
Di particolare interesse “le schede gialle” che troviamo in ogni capitolo con cui si contrassegna qualche  piccola curiosità o si pone l’attenzione su determinati argomenti .
Saliamo nuovamente di quota, un viaggio di pochi secondi e voltando pagina ci ritroviamo in occidente e scopriamo di come la pratica sia giunta sino a noi e di come si sia sviluppata e corredata di tanto altro.
Senza scendere troppo nello specifico e rimanendo accessibile a chiunque mette in relazione “mente e cervello” con la meditazione, evidenziando come questa trovi il suo spazio di applicazione anche in psicologia .
Si giunge così al termine di questo volo panoramico su questa immensa vallata di storia, tradizione, emozione e crescita interiore, ma prima di atterrare ci vengono indicate le linee guida più pratiche per approcciarci a questo mondo e iniziare il nostro viaggio personale.

 

Articolo a cura di : Alessia Pugliese Responsabile Nazionale dell'area Movimento Olistico e Fitness Olistico per Asdc Custodi del Femminino

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