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i fantastici libri volanti di Mr Morris Lessmore“I libri agitarono le pagine e Morris Lessmore volò via. E mentre volava, ritornò giovane come in quel giorno lontano in cui li aveva incontrati per la prima volta”.

 

Queste parole sono tratte dall’albo pubblicato da Rizzoli nel 2012, a seguito del cortometraggio d'animazione, vincitore del Premio Oscar 2012. William Joyce è illustratore e autore americano, ha scritto e illustrato oltre cinquanta libri per ragazzi e le sue opere sono apparse più volte sul New Yorker, è collaboratore Pixar, Dreamworks e Disney. Inoltre, ha partecipato alla creazione dei personaggi di Toy Story.

Il cortometraggio è intenso ed emozionante, per chi ha la lacrima facile durante la visione qualche goccia di pianto potrebbe scendere (da quando sono mamma, singhiozzo per qualsiasi cosa di commovente!), le immagini anche se sono digitali, sono pittoriche rendendo il racconto visivo efficace e reale.

 

Il libro è ancora più spettacolare, dato che il testo è poetico, provoca a chi legge o chi ascolta delle emozioni. Mr. Morris Lessmore ama i libri e le sue storie. Un giorno, mentre sta scrivendo il racconto della sua vita, arriva un uragano che lo porta molto lontano, in un paese immaginario. Da qui inizia la sua nuova vita, abita con dei libri volanti, presso una biblioteca fantastica e condivide i libri con gli abitanti del posto, perché “C’e una storia per ciascuno”.

 

 

I libri hanno delle storie di un potere specifico, hanno bisogno di non essere dimenticate come la vita dell’uomo. La nostra presenza nel mondo viene racchiusa in un libro diverso, diverso per ognuno di noi, alcuni vengono intrecciati perché ci relazioniamo sempre con gli altri, nella quotidianità di ciascuno di noi.

 

I nostri amori,  i sentimenti, il lavoro e la famiglia sono condivisi in ogni singola storia, in tutte le sue gioie e i suoi dolori. Come viene spiegato nel libro, l’importanza delle parole comporta di farci vivere situazioni ed emozioni profonde che si tramutano con l’evolversi del tempo. I libri ci aiutano in questo passo, possiamo avere voglia di leggere un libro storico, oppure un giallo o d’amore, ci plasmano e talvolta ci trasformano in qualcosa di nuovo.

 

Un racconto che rende omaggio a tutti i lettori, un regalo che possiamo fare ai nostri figli per comprendere il valore della cultura e dell’esistenza di ogni singolo uomo, perché “la nostra storia finisce così come ha avuto inizio. Con un libro che si apre”.

 

Recensione a cura di:
 
Roberta Filippone
 
Responsabile Nazionale del Progetto : "Leggimi ancora!"
Ass. Custodi del Femminino
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