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mamma sharonLa mia prima bimba ormai ha 7 anni e il nostro splendido percorso di allattamento è terminato qualche annetto fa.
 
Durante la sua gravidanza non mi informai a riguardo, probabilmente non mi sfioro' neanche l'idea, non perché non volessi allattare anzi! Ma perché essendo io molto giovane e non ricevendo le giuste informazioni, non mi preoccupava la cosa.
 
Tutto iniziò mentre ero ricoverata in ospedale, Syria non voleva sapere di venire al mondo, fui quindi ricoverata per indurre il parto.
Arrivò l'infermiera a chiedermi se avessi voluto allattare la mia bambina o no ...rimasi allibita ... forse perché inconsciamente non credevo che una mamma potesse scegliere di non nutrire il propio bimbo con il suo latte. Comunque risposi di sì, che volevo allattare Syria!
 
Il giorno dopo alle 12:30 Syria venne al mondo e la portarono subito via (premetto che non aveva nulla che non andasse, è nata con 9 punti apgard su 10 ).
 
Dopo circa un paio d'ore me la riportarono pulita lavata e vestita ed io la attaccai subito al seno, tutto procedeva per il meglio. Notai durante i giorni di degenza nell'ospedale che una mia vicina di letto usava i paracapezzoli e pensai che era una cosa curiosa, ma ignoravo a cosa potessero servire. Da lì iniziò il calvario, iniziarono a tagliarsi i capezzoli, avevo le ragadi e facevano un male tremendo, a volte pensavo che non avrei più voluto attaccare la bambina.
 
Provavo un dolore lancinante, ma a nessuno interessava, nessuno in quella struttura si preoccupò di venire a vedere come si attaccava la bambina . Tornai a casa ed il problema continuava. 
 
Presa da un momento di crisi pensai a come avrei potuto risolvere la situazione e lì mi tornarono in mente i paracapezzoli che usava la mia vicina e pensai che avrebbero potuto lenire il mio dolore, tanto valeva provare ! Corsi in farmacia li comprai ed inizia subito ad utilizzarli con buoni  risultati, a Syria piacevano ed il mio tremendo dolore andò via via sparendo!
 
 Occhio !! Io non sto facendo una buona pubblicità agli interferenti, sto cercando di far capire cosa succede se una mamma non ha un buon supporto nel momento del bisogno. 
 
Finalmente non sentivo più male e Syria poppava e cresceva copiosamente, ma solo con l'aiuto dei paracapezzoli, senza non voleva più attaccarsi al mio seno .... ciò voleva dire che ovunque andassi me li dovevo portare dietro e guai se li dimenticavo!
 
Finché un giorno  feci una scappata al supermercato e me li dimenticai a casa, ovviamente Syria decise di voler poppate in quel preciso istante!
 
Dunque, le dissi:  "Amore mio o ti attacchi così o stai senza ". E dopo vari tentativi e qualche pianto disperato Syria riuscì ad attaccarsi al mio seno e da lì non utilizzammo più i paracapezzoli. Il nostro allattamento proseguì per ben 2 anni e mezzo ! 
 
Se solo avessi avuto il giusto supporto fin dal principio... molto probabilmente non sarei arrivata ad avere le ragadi ! Syria si attaccava male e nessuno se ne accorse.. sono stata fortunata perché non ho perso l'allattamento e ricorrere ai paracapezzoli è stata l'unica cosa che nel mio piccolo ho potuto fare.
Non sapevo ... non capivo  ... ero sola ! Adesso mi rendo conto che ho rischiato seriamente di perdere l'allattamento perché queste cose capitano a tantissime mamme e molte decidono di passare alla formula per queste ovvie ragioni . 
 
Il 3 novembre la mia seconda bimba (Cassandra ) compirà 1 anno, inutile dirvi che l'ho attaccata immediatamente dopo la sua nascita e nel modo corretto. Lei è nata in un ospedale che supporta l'allattamento al seno e in cui la pericultrice passa tutti i giorni in stanza a controllare che tutto proceda bene (controlla come poppano i bimbi, se i capezzoli sono irritati e da consigli su come comportarsi in caso di complicazioni)!
 
Ecco è da qui che inizia il mio percorso da Peer  Supporter! Per me l'esempio di questa signora che ci insegnava e consigliava come nutrire al meglio i nostri piccoli, era affascinante. Ho sentito questa passione crescere sempre di più in me e ho iniziato ad avvertire il bisogno di fare come lei! Volevo poter aiutare anch'io le mamme!! Dunque la mia sete di imparare mi spinse a documentarmi il più possibile,ma mancava qualcosa . Per poter aiutare veramente le mamme avrei dovuto far qualcosa di più, mi serviva partecipare a dei corsi , dovevo proseguire e grazie alle nostre Custodi del Femminino adesso posso continuare a coltivare questa piccola grande passione e finalmente poter sostenere tante mamme e i loro piccoli Grazie ancora per questa opportunità !
 
Ah comunque Cassandra è ancora allattata al mio seno e sarà così per molto tempo!
 
Sharon è una Mamma alla Pari/ Peer Supporter Allattamento in formazione
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