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microbiomaVenire alla luce è un momento intenso, delicato, da custodire.

E' importante che la diade non interrompa il proprio continuum: ha bisogno di guardarsi, annusarsi, abbracciarsi, riscoprirsi.

Il loro ritmo si ricongiunge e si rinnova.

L'importanza di questi momenti anche come supporto del loro benessere, deve essere intesa in senso lato e globale.

Il contatto della diade senza interferenze e l'avvio quanto più immediato dell'allattamento svolgono, infatti, un ruolo cruciale anche per quanto riguarda il microbioma.

 

Alla nascita, il bambino viene rapidamente a contatto con una serie di batteri “pionieri” che immediatamente colonizzano tutte le aree virtualmente sterili, come pelle, polmoni e intestino.

Il contatto con gli stimoli esterni è necessario per:

- proteggere dalla disbiosi batterica;

- iniziare lo sviluppo della risposta immunitaria mucosale.

Per supportare questo processo, l’allattamento al seno rappresenta la modalità migliore.

In particolare, il latte materno modula la composizione del microbiota intestinale del bambino, principalmente grazie al tipo e alla quantità di carboidrati e proteine presenti e porta a svariati effetti benefici sulla sua salute.

Nel colostro e nel latte materno sono contenute diverse molecole bioattive che proteggono il neonato durante il periodo critico di passaggio dal grembo materno al mondo esterno, tra questi gli anticorpi IgA. Poiché il sistema immunitario intestinale si sviluppa lentamente dopo la nascita, la capacità endogena di produrre IgA avviene tardivamente e deve essere sopperita, in questo periodo, con il latte materno.

I benefici a lungo termine sul microbiota intestinale dell’esposizione precoce alle IgA secrete nel latte materno, sono stati precedentemente studiati attraverso un modello murino, utilizzando un approccio genomico.

Questo studio ha fornito evidenze aggiuntive sui benefici dell’allattamento al seno, mostrando che le IgA secrete nel latte possono promuovere l’omeostasi intestinale per tutta la durata della vita nel neonato.

Quindi, ecco perché è così importante cercare di allattare almeno i primi giorni, anche se magari si è inzialmente convinte di voler dare la formula.

Con questo studio, si è voluta descrivere la molteplicità della flora batterica intestinale e monitorare l’influenza delle molecole presenti nel latte materno (es. IgA) sulla sua origine e il cambiamento della sua composizione, nelle prime settimane di vita.

Grazie ad esso, si è notato che, col passare dei giorni, le differenze nella composizione del microbiota tra cuccioli allattati al seno e non, divenivano via via più pronunciate, supportando l'ipotesi che la composizione del latte influenzi effettivamente la composizione del microbiota.

Sono stati fatti, inoltre, degli esperimenti di allattamento incrociato:

- i topolini nati da madri incapaci di produrre IgA nel proprio latte sono stati allattati da madri adottive con latte contenente IgA

- i topolini nati da madri capaci di produrre IgA nel proprio latte sono stati allattati da madri adottive con latte non contenente IgA.

Con questi esperimenti si è osservato un cambiamento importante nella composizione del microbiota intestinale dei topolini che, seppur temporaneamente, hanno assunto caratteristiche opposte.

Nonostante ciò, i due fenotipi non si sono completamente invertiti, a dimostrazione del fatto che comunque esiste una flora batterica “basale” ed “ereditaria” stabile che, con ogni probabilità, viene “trasmessa” come un inoculo pronto all’uso, dalla madre al suo cucciolo, durante il parto.

Saranno sicuramente necessari ulteriori studi per confermare l’importanza del ruolo delle IgA nell’influenza della composizione del microbiota sia a breve che a lungo termine, al contempo è facile constatare come, anche da questo punto di vista, sia fondamentale tutelare e custodire un contatto pelle a pelle indisturbato e supportare l'avvio dell'allattamento subito dopo la nascita. 

 

 

C’è un potere che entra nelle donne quando partoriscono.

Le donne non lo chiedono, ne vengono semplicemente invase.

Si accumula come nuvole all’orizzonte e passa attraverso di loro,

portando il bambino con sé.

Sheryl Feldman

 

 

 

 

Fonte:

Monitoring Perinatal Gut Microbiota in Mouse Models by Mass Spectrometry Approaches: Parental Genetic Background and Breastfeeding Effects, Stefano Levi Mortera, Federica Del Chierico, Pamela Vernocchi, Maria M. Rosado, Agnese Cavola, Marco Chierici, Luisa Pieroni, Andrea Urbani, Rita Carsetti, Isabella Lante, Bruno Dallapiccola and Lorenza Putignani

 

 

 

Traduzione articolo scientifico a cura di:

 

Dott.sa Simona Caltagirone
Biologa Nutrizionista

Responsabile Coordinamento Peer Supporter in Allattamento/Mamme alla Pari di Custodi Del Femminino

Relatrice dei corsi: 

Nutrizione e salute per la Donna e la Bambina/il Bambino

Benefici a lungo termine dell’allattamento per la diade

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