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stella piccinaQuesta settimana recensisco un libro appena pubblicato dalla casa editrice Il Ciliegio. Sono due fiabe che affrontano i piccoli grandi problemi che i bambini possono mostrare. Raccontano delle difficoltà e paure, come elaborare i cambiamenti e diventare grandi, e come ritrovare la serenità dopo un periodo di confusione. Il libro si intitola, “Stella piccina va all’asilo Scimmietta Arianna e il Dottor Talpone”, dell’autrice Gabriella Arcobello e le illustrazioni di Cinzia Praticelli. Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta.

 

Innanzitutto, è un libro ad alta leggibilità (la casa editrice ha la sezione ad hoc di libri ad alta leggibilità, e le collane sono calibrate per ogni fascia d’età e per ciascuna esigenza formativa), sono realizzati per essere adatti a tutti, in quanto hanno caratteristiche grafiche e di impaginazione che ne facilitano la lettura in modo da poter essere utilizzati anche dai bambini con peculiarità di dislessia.

Un libro di facile lettura, ricco di temi e pone al centro una serie di elementi di riflessione, quali la paura dell’inserimento all’asilo e la paura del dottore; è possibile aiutare i bambini a superare tali paure attraverso l’uso di queste due fiabe. Il testo è consigliato per i bambini dai 3 anni e presenta angoli arrotondati.

Una storia a misura di piccolo lettore, dove il testo che può risultare lungo ma scorrevole, risponde a quella delle illustrazioni piene di colore e pastose, capaci di trasportarci nel cielo, tra le stelline e fate; tanto nello studio di un dottore e della sua valigetta piena di strumenti.

stella piccina 2

La prima storia narra la paura dell’asilo della Stella Piccina. Tutte le notti si metteva in un angolino, e vedeva le altre stelline giocare e ridere. Diventava sempre più triste perché non riusciva a fare un passo verso di loro.

Una notte, la Fata delle Stelle aiutò la Piccina facendole conoscere le altre Stelle. La Stella si ritrovò ad essere amica della Stella Dolcina, che la riempiva di coccole e sorrisi; della Stella Agitata, che le insegnò a fare le capriole; della Stella Danzarella, che danzarono insieme nel cielo.

da quel momento, Stella Piccina sul far della sera è tra le prime ad arrivare in cielo brillando di una luce festosa e splendente. Non ha più paura e non è più triste, perché ora ha tante amiche”.

 

 

stella piccina 3

La seconda fiaba racconta la paura del dottore della scimmietta Arianna. C’era una cosa che non voleva mai fare e che le toglieva il sorriso, andare dal dottore. I suoi occhi si posavano sul camice bianco e non faceva che piangere e urlare. La mamma e il papà non riuscivano a tranquillizzarla, la Scimmietta diventava paurosa e non collaborava. Un giorno, la sua nonna le regalò il gioco della valigetta del dottore e dal quel momento scoprì gli strumenti che il suo dottore utilizza. Trovò una scatola di cerotti, una siringa, un termometro, uno stetoscopio e tanto altro.

“Poi si mise a giocare con la sua bambola e i suoi peluche, li sottopose a una visita accurata e si divertì un mondo…Le piaceva così tanto fare la dottoressa che non vedeva l’ora di raccontarlo al suo medico con un sorriso”.

 

 

 

 

Al termine delle due storie ci sono dei giochi, come per esempio completare le parole degli strumenti del dottore e disegnare una stellina, che aprono la curiosità del lettore.

Come l’autrice spiega nell’introduzione, “queste due fiabe vogliono regalare, a tutti i bambini che le ascolteranno, gocce di coraggio, carezze di autostima e sorrisi a volontà”.

 

 

Recensione a cura di:

Roberta Filippone

Responsabile Nazionale del Progetto : "Leggimi ancora!"

Ass. Custodi del Femminino

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