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maternityL'allattamento al seno è importante per la salute e il benessere delle madri e dei loro bambini.


Ci sono varie valide ragioni per continuare ad allattare; tra le tante, approfondiamo in questo articolo, la relazione tra allattamento e l'abbassamento del rischio di sviluppo di diabete per la donna.


Le principali organizzazioni sanitarie - come l'Organizzazione Mondiale della Sanità - raccomandano l'allattamento al seno esclusivo per i primi 6 mesi. Successivamente, si consiglia di introdurre solidi e continuare l'allattamento per due anni e oltre.
L'allattamento al seno aiuta a ridurre i livelli di grassi e zuccheri nel sangue della madre e mobilita anche il grasso immagazzinato nei tessuti, fornendo profili metabolici materni favorevoli.


Ricerche precedenti hanno trovato un'associazione tra l'allattamento al seno e un ridotto rischio materno di diabete di tipo II.

Tuttavia, questa ricerca si basava sull'autodiagnosi del diabete da parte della madre, piuttosto che su una diagnosi determinata dal punto di vista medico. Inoltre, la ricerca precedente non ha tenuto in considerazione lo sviluppo del diabete gestazionale, noto fattore di rischio per lo sviluppo del diabete di tipo II.


Un nuovo studio ha superato questi problemi ed ecco cosa ha scoperto la ricerca.


L'allattamento al seno riduce il rischio di diabete di tipo II.

In questo nuovo studio, i ricercatori hanno monitorato oltre un migliaio di donne bianche e nere, per un periodo di 30 anni.

I ricercatori hanno analizzato i dati durante i 30 anni di follow-up e hanno riscontrato che le donne che avevano allattato al seno per sei mesi o più avevano un rischio ridotto del 47% di sviluppare diabete di tipo II, rispetto a quelli che non avevano allattato affatto.


Le donne che hanno allattato al seno per sei mesi o meno hanno avuto un rischio ridotto di solo il 25% di sviluppare il diabete di tipo II.


I risultati di questo studio sono coerenti, indipendentemente dalla razza, dal diabete gestazionale, dallo stile di vita, dal peso e da altri fattori di rischio metabolici misurati prima della gravidanza.


Ciò suggerisce che probabilmente la relazione tra l'allattamento al seno e il rischio ridotto di diabete di tipo II si basi su meccanismi biologici direttamente correlati all'allattamento al seno.
Ulteriori ricerche continuano a evidenziare l'allattamento al seno come un importante processo biologico, con molti benefici per la salute delle madri e dei loro figli.


Sfortunatamente, l'allattamento al seno è ancora sottovalutato come strategia importante per aiutare a ridurre il rischio di malattie metaboliche nelle donne.


Ad oltre 13 milioni di donne è stato diagnosticate il diabete di tipo II negli Stati Uniti.
Vale certamente la pena di assicurarsi che tutte le donne che allattano al seno siano consapevoli di questa significativa riduzione del rischio.

 

Traduzione e adattamento a cura di Maria Chiara Spadoni

 

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Fonti :

https://www.bellybelly.com.au/breastfeeding/breastfeeding-reduces-diabetes-risk/

https://www.bellybelly.com.au/breastfeeding/benefits-of-breastfeeding-what-are-they-exactly/

http://www.who.int/nutrition/topics/exclusive_breastfeeding/en/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9989696

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3286394

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24789344

https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/article-abstract/2668634?redirect=true

Img.presa dal web

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