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birth trauma fotoMolte donne subiscono traumi psicologici durante il parto. 

Una nascita traumatica può avere un impatto sulla salute mentale postnatale e sulle relazioni familiari. Per questo motivo, è importante capire in che modo le azioni ed interazioni durante l'assistenza, influenzino l'esperienza delle donne e l'insorgenza di traumi, al fine di proporre un approccio più ottimale.

Questi aspetti sono stati analizzati in uno studio intitolato " Women’s descriptions of childbirth trauma relating to care provider actions and interactions"  (ossia Descrizioni delle donne sul trauma da parto in relazione alle azioni e interazioni del fornitore di assistenza)

 

L'articolo è interamente consultabile seguendo questo link  BMC Pregnancy and Childbirth

Vediamo insieme i risultati.

Sono stati individuati quattro temi: "Priorità delle esigenze del/la professionista"; 'ignorare le conoscenze acquisite'; "bugie e minacce"; e "violazione". 

Le donne hanno evidenziato che le figure di assistenza al parto tendano a dare maggiore priorità alla propria agenda, rispetto ai bisogni della diade durante la Nascita. Ciò tende a dare seguito ad interventi non necessari, votati ad alterare il processo di nascita per soddisfare le proprie esigenze. 

Una mamma riporta: "Ho pregato di non avere un cesareo: né io né il mio bambino eravamo in pericolo, ma poiché il dottore era pronto ad andare a casa, ha eseguito su di noi un T.C. che ha implicato quasi un anno di recupero"

E ancora: "Sono stata sottoposta ad un inutile intervento e non ho potuto parlare con un medico delle mie opzioni, rischi e benefici ... Mi sembra che le infermiere, i medici e l'ospedale abbiano fatto solo ciò che era nel loro interesse, non il mio ... È stato un incubo". 

In alcuni casi, le donne sono diventate strumenti di apprendimento per il personale ospedaliero, cavie tramite le quali osservare o sperimentare. Le evidenze scientifiche legate al parto ed al benessere della diade sono state ignorate a favore delle valutazioni cliniche dell'operatore/ice. Sono state fatte omissioni, dette bugie e minacce per costringere le donne a conformarsi alle procedure. In particolare, bugie e minacce legate al benessere del bambino. 

Le donne hanno anche subito azioni violente.

Una donna racconta: "il ginecologo ha chiesto ad una studentessa, al suo primo giorno, se volesse suturare l'incisione dell'episiotomia."

e un'altra: "... 20 persone come a teatro: metà erano sedute al telefono e chiacchieravano, mentre qualcuno si allenava su di me con il forcipe..."

 

CONCLUSIONI

E' più che palese che le azioni e le interazioni che avvengono durante la nascita abbiano un'influenza sul benessere nel breve, medio e lungo termine delle donne e del/la bambino/a. È necessario affrontare il trauma della nascita sia a livello macro che micro. Lo sviluppo e la fornitura di un servizio di assistenza alla maternità deve essere sostenuto da un paradigma e da un quadro che dia la priorità sia ai bisogni fisici che a quelli emotivi delle donne e dei bambini. 

 

BIRTH TRAUMA

Oltre a ciò, finalmente si è giunti ad allargare il quadro, includendo anche un'analisi sulla salute ed il benessere psicofisico paterno, in seguito ad una nascita traumatica.

(Purtroppo questo articolo non è fruibile gratuitamente - è possibile trovare l'abstract qui )

Il risultato emerso è che, secondo le percezioni e le esperienze dei padri, c'è stata una significativa mancanza di comunicazione tra le figure che assistevano la nascita e loro stessi; i padri hanno sperimentato un senso di emarginazione prima, durante e dopo il parto traumatico. 

I risultati di questo studio suggeriscono che questi fattori hanno contribuito ad un incremento della percezione del trauma. A seguito di ciò,  molti padri hanno percepito un impatto negativo della nascita traumatica su se stessi e sulle loro relazioni ed alcuni di essi hanno vissuto un incremento degli effetti in fase post-traumatica.

 

Sicuramente e non è una sorpresa per le madri questa conferma scientifica che le azioni e le interazioni che avvengono durante la nascita, influenzino l'esperienza del parto. Analizzare questi dati è stato difficile, a tratti angosciante. Tuttavia, è di vitale importanza che si mettano in luce le pratiche violente e irrispettose subite da alcune donne. 

Lasciamo le parole conclusive al messaggio condiviso da una mamma:

"... La parte più terrificante di tutto il calvario è stato venir bloccata da 4 persone, i miei genitali sono stati toccati e sondati ripetutamente senza permesso e senza voce in capitolo, questo si chiama stupro, tranne quando si sta partorendo. La nascita di mia figlia è stata sessualmente più traumatizzante dell'abuso infantile che avevo vissuto ... "

 

 

Articolo a cura di Marika Novaresio,

dott.sa in Giurisprudenza e Giurista sui diritti intorno alla nascita

 

Fonti:

Women’s descriptions of childbirth trauma relating to care provider actions and interactions, 2017

Paternal Mental Health Following Perceived Traumatic Childbirth, Christian | Sharman, R | Reed, R.

Childbirth Trauma: care provider actions and interactions, Dr. Rachel Reed