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WhatsApp Image 2020 04 01 at 17.25.07Gli assorbenti per le mestruazioni sono uno degli oggetti più inquinanti che ci possano essere, oltre a costare delle cifre spropositate, se pensiamo a quanti ne usiamo e per quanto tempo della nostra vita.

Un modo per ovviare a questo problema è rappresentato dagli assorbenti lavabili, ce ne sono tantissimi tipi, di tantissimi materiali e nonostante quello che si potrebbe pensare, assorbono quasi meglio di un assorbente usa e getta, e a contatto con la pelle non danno irritazioni, non fanno sudare, sono asciutti e se tenuti con un po’ di cura durano anni.

I materiali con cui sono fatti sono tanti, in genere prevedono uno strato superficiale a contatto con la pelle, uno strato assorbente e uno strato impermeabile.

A contatto con la pelle possiamo trovare tessuti naturali come cotone, flanella, bamboo, ma anche tessuti tecnici, cioè in poliestere come pile o micropile che essendo idrorepellenti danno un’effetto asciutto migliore del cotone.

I tessuti per gli strati assorbenti possono essere in spugna di cotone o spugna di microfibra, ma anche spugna di bamboo o canapa.

Lo strato più esterno, quello a contatto con lo slip, che può essere anche colorato o a fantasia, in genere è costituito da tessuto poliuretano laminato (pul) impermeabile per evitare fuoriuscite spiacevoli. Il Pul è un tessuto impermeabile morbido e traspirante usato, oltre che per la produzione di assorbenti lavabili, anche per rendere impermeabili vestiti e altri accessori della prima infanzia. Inoltre può essere usato anche in altri modi ad esempio per creare dei sacchetti porta cibo riusabili, borsette per il trucco, bavaglini, tovagliette, tutto ciò che deve diventare impermeabile e allo stesso tempo lavabile. Infatti, può essere lavato in lavatrice molte volte e a temperature alte (60°).

La forma dell’assorbente varia molto da chi li produce, dal tipo di flusso, dal tipo di slip che vengono in genere utilizzati, e da altre esigenze personali.

Gli assorbenti lavabili si trovano in commercio già confezionati, acquistabili singolarmente o in comodi kit, ma per chi ha un po’ di dimestichezza con il cucito e creatività, si possono trovare in commercio i tessuti ideali per poterli auto produrre.

Cosa serve:

Assorbente usa e getta di riferimento o un cartamodello, stoffe di cotone o jersey, micropile o spugna di cotone, forbici, macchina da cucire, filo, bottoncini a pressione (per i modelli con le ali).

Come realizzarli:

Si parte da un cartamodello, usando un assorbente di riferimento si disegna sulla carta la sagoma, oppure si possono utilizzare le sagome del disegno sotto.

Senza titolo

Si sovrappongono i tessuti, cominciando dal più esterno che sarà a contatto con lo slip, poi la spugna o micropile assorbente (che andrà solo al centro, e non sulle ali), e poi lo strato di cotone o flanella che andrà a contatto con la pelle. Posizionate sopra gli strati il cartamodello, puntate con degli spilli, disegnate la sagoma e tagliate.

Ora non vi resta che fissare tutto, per prima cosa fissate con una cucitura a zig zag in centro dell’assorbente rimanendo a un paio di cm dal bordo, poi con un punto da orlatura cucite tutto il bordo dell’assorbente. per finire fissate bene la parte centrale con un punto dritto, seguendo il contorno della spugna assorbente.

Sulle ali cucite i bottoncini a pressione e il gioco è fatto, in pochi minuti avrete un ottimo prodotto, ecologico, economico e soprattutto “home made”.

Per lavarli metteteli a bagno in acqua fredda, strofinate con sapone di Marsiglia e poi lavate a mano o  in lavatrice ad una temperatura di 40°-60°C, NON usate mai candeggina o sbiancanti che possono irritare e limitare la durata del tessuto e NON usate mai ammorbidente che rende il tessuto leggermente impermeabile e quindi rischiate di perdere l’efficenza di assorbimento.

Potete asciugarli con l’asciugatrice, con i termosifoni o con il sole.

Ogni ciclo fate conto di avere a disposizione circa una decina di assorbenti e, in base alle vostre esigenze (lavaggi e flusso), potrete adeguare quantità e tipi di assorbente. Inoltre, allo stesso modo potrete realizzare anche i proteggi slip.

 

Articolo a cura di Laura Capossele,Ostetrica ed Educatrice Metruale®

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