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allattamento olisticoLa ciclicità è il ritmo dell’Universo, il ritmo di ogni donna e del cambiamento. Tra la gravidanza e l’allattamento le donne vivono un'interruzione del ciclo ovulatorio e mestruale.

Questo fatto è accolto da alcune con sollievo, altre ne sentono la mancanza e, nel mezzo di queste due posizioni, ci sono un’infinità di opinioni e sensazioni.

Ciò che colpisce è l’estrema variabilità tra donna e donna. Ci sono donne che hanno le mestruazioni 40 giorni dopo il parto e altre che le riaccolgono dopo 6, 10, 12, 24,… mesi.

La medicina allopatica spiega che l’assenza delle mestruazioni è determinata dagli ormoni coinvolti nella lattazione e dalla ghiandola pituitaria: la bassa produzione di livelli di ormoni che regolano il ciclo ovulatorio, inibisce le mestruazioni. Nulla di più.

Ma allora, perché così tanta varietà tra le donne che allattano in modo esclusivo e senza interferenze?

In base alla MTC (medicina tradizionale cinese), così come nella filosofia tantrica, la visione si arricchisce: mentre la madre nutre la sua bambina/ il suo bambino, il sangue e l'energia dell'utero sono sublimati dall’energia del cuore, che fluisce attraverso il latte.

La realtà è che, anche se non mestruiamo, siamo cicliche, e se ci si ascolta e osserva, possiamo collegare agli archetipi femminili, ogni momento della nostra vita. Questo vale, a sua volta, per l'allattamento.

Anche se non accogliamo mensilmente il sangue e non seguiamo i ritmi ovulatori, l’utero si muove al ritmo della luna. 

 

Archetipo della Madre

 

Durante la gravidanza, l’utero si espande e con la danza del travaglio si tende e ritrae.

Per le donne che non l’hanno sperimentato prima, questo può essere un momento importante per entrare in contatto con il proprio utero, sentire il proprio Santo Graal che vive connesso con la luna, diventando pieno nelle notti di luna piena e più impercettibile quando la luna è nascosta.  

I primi mesi/anni dopo il parto sono un grande cambiamento di vita, il Viaggio di un’Eroina. Il corpo è ancorato all’archetipo della Madre che alimenta la propria figlia/il proprio figlio, prendendosene cura.  

L’energia della luna piena nutre la veglia dell’accudimento, danza nella cucina con i suoi odori e profumi, emana nel lavoro grazie alla grande capacità di prendersi cura delle altre persone, consigliare e ascoltare e grazie alle sintoniche capacità comunicative. L’archetipo della Madre è generoso, anche verso sé stesse.

 

Accogliere le mestruazioni

 

Mireia Usart (fisica e pedagogista) racconta:

“Tutto cominciò a cambiare in particolare dopo la seconda estate (la stagione della Madre per eccellenza). L’Autunno arrivò con grande impeto, proprio dopo la mia iniziazione come Madre Luna, ossia la fase in cui ho sentito che il mio utero stava per accogliere le mestruazioni. Ho sentito la Potenza dell’intimità, il sesso era potente, mi connettevo con la creatività e la forza di una Incantatrice. Anche le mie relazioni hanno cominciato a cambiare, ho sentito il bisogno di parlare apertamente la forza di dire "No" - quel No così naturalmente assente per tanti mesi.  Ho detto "No" ad essere per tutto il tempo dedita prioritariamente alle altre persone, ho sentito il bisogno di iniziare a ritagliarmi del tempo, per meditare o per ciò che mi faceva stare bene. E' stato anche il periodo (era quasi in inverno) in cui ho sentito una spinta interiore che comunicava  di potermi  prendere degli spazi con le mie amiche, senza mio figlio”

Accogliere le mestruazioni e la ciclicità ovulatoria accompagna la diade verso l’esterno.

La variabilità delle tempistiche è la declinazione dell’unicità di ogni donna e percorso.

Se pensiamo agli stessi ritmi dilatati o mutevoli del ciclo ovulatorio (in generale, certamente, ma anche) nel maternage, ove non sempre si ritorna ad una immediata regolarità (soprattutto se è passato poco tempo della Nascita), ci risulta ancora più chiaro abbracciare e comprendere la Soggettiva Unicità.

E’ l’ennesima conferma della complementarietà dell’approccio scientifico e di quello olistico: a livello biochimico si parla di interazioni tra ormoni e di input dei livelli dei medesimi, a livello olistico il focus si amplia sul messaggio della Diade, in un circolo di prospettive che si nutrono e comunicano.

La ciclicità del maternage ci accompagna e ci fa danzare dal dentro verso il fuori e viceversa, anche nell’accudimento delle nostre figlie/dei nostri figli, mantenendo la nostra centratura e ricordando il Valore del nostro Essere, legittimando ogni pensiero, ogni sfumatura, ogni mutamento.

La Saggezza, l'Intuizione e la Competenza sono parte di noi.

 

 

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