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spinte nel partoSiamo cresciute con immagini di parti operativi,

educate per lo più dai film con scene di travagli in posizione litotomica, luci da sala operatoria e l'immancabile figura che detta la cadenza del "spinga, respiri, spinga,...".

La moderna percezione socio-culturale della Nascita è questa.

Così ce ne parlano i media, così viene richiesto in molti contesti.

Noi donne di oggi dobbiamo ristabilire da sole la sintonia con le nostre risorse interiori:

Ipelle a pellel modo in cui la tua bambina/il tuo bambino è curata/o e nutrita/o subito dopo la nascita ha un impatto significativo sul suo passaggio dal tuo grembo al mondo esterno.

Alla maggior parte dei bambini/delle bambine manca l’importante esperienza di rimanere pelle a pelle con la propria madre, poiché nella nostra cultura si tende a separare comunemente la diade per le procedure di routine come il bagnetto e misurazioni varie.

Questa pratica che ha conseguenze a breve e lungo termine, per tutti/e.

AmniotomiaSpesso i racconti del parto delle madri narrano di operatori che consigliano la rottura manuale delle acque come opzione estremamente utile e valida per accelerare quei parti ritenuti “eccessivamente” lunghi o inefficaci.

Si tratta di un fenomeno molto diffuso, tant’è che la rottura delle membrane (o amniotomia) è diventata una procedura standard in molti paesi di tutto il mondo. Addirittura, in alcune strutture è eseguita durante ogni travaglio e, in molti centri, ogni qual volta il travaglio venga etichettato come “troppo lungo”.   

media and pregnancy Durante la gravidanza, in modo molto saggio, competente e naturale, le donne iniziano ad approfondire vari aspetti sulla nascita e i bambini/le bambine.

Tutte noi abbiamo letto libri sulla gravidanza e ascoltato storie di amiche e familiari.

Grazie a YouTube, possiamo vedere scene di parto; scene che, fino a solo cento anni fa, le donne di qualsiasi età vedevano e assistevano dal vivo, durante il corso della loro vita.

Prima  di dare alla luce la nostra bambina/ il nostro primo bambino, ci immergiamo nella nascita anche in modo indiretto, attraverso i media.

Streptococco in gravidanzaLo streptococco beta emolitico del gruppo B (SGB) è un’infezione batterica che colpisce il canale vaginale e/o rettale. Questa colonizzazione è riscontrabile nel 25% delle donne sane. A dire il vero ogni donna, uomo o bambino/a può essere colonizzato dallo Streptococco B senza sviluppare alcun sintomo, in base ad una diffussione senza significative differenze geografiche tra i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo.

Durante la gravidanza, questa colonizzazione può aumentare il rischio neonatale di sviluppare l’infezione, tramite trasmissione verticale durante il parto.

Secondo un nuovo studio, ricevere l’anestesia epidurale durante il parto può aumentare la possibilità della madre di incorrere in problemi nell’allattamento o di cadere nella depressione postnatale.
La nascita è un evento fisiologico e quando ci troviamo a deviare da questa normalità e a dover intervenire incorriamo nel rischio di una maggiore possibilità di complicanze.

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