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clampaggio ritardato del cordoneQuanto tempo bisognerebbe attendere prima di clampare il cordone ombelicale?

La Nascita di un bambino/ di una bambina è un Evento unico,

ciò nonostante, nella cultura occidentale si è radicato un approccio di tipo standardizzato.

Si inizia già dalla nascita a far parte di un sistema di cure routinario.

media and pregnancy Durante la gravidanza, in modo molto saggio, competente e naturale, le donne iniziano ad approfondire vari aspetti sulla nascita e i bambini/le bambine.

Tutte noi abbiamo letto libri sulla gravidanza e ascoltato storie di amiche e familiari.

Grazie a YouTube, possiamo vedere scene di parto; scene che, fino a solo cento anni fa, le donne di qualsiasi età vedevano e assistevano dal vivo, durante il corso della loro vita.

Prima  di dare alla luce la nostra bambina/ il nostro primo bambino, ci immergiamo nella nascita anche in modo indiretto, attraverso i media.

AmniotomiaSpesso i racconti del parto delle madri narrano di operatori che consigliano la rottura manuale delle acque come opzione estremamente utile e valida per accelerare quei parti ritenuti “eccessivamente” lunghi o inefficaci.

Si tratta di un fenomeno molto diffuso, tant’è che la rottura delle membrane (o amniotomia) è diventata una procedura standard in molti paesi di tutto il mondo. Addirittura, in alcune strutture è eseguita durante ogni travaglio e, in molti centri, ogni qual volta il travaglio venga etichettato come “troppo lungo”.   

moxaAlcune tecniche naturali si sono rivelate davvero utili per favorire l' avvio del travaglio qualora ce ne fosse necessità ( ci preme sottolineare che una gravidanza fisiologica è di 42 settimane) e per favorire ed accentuare la cascata ormonale che è già presente nella donna durante il travaglio agendo da analgesia naturale.
In particolare la Moxa e la Digitopressione sono strumenti utili, che se utilizzati in modo da coadiuvare le reazioni spontanee del nostro corpo non recano alcun danno nè mamma nè alla bambina/o.
Queste due tecniche nascono dalla medicina tradizionale cinese e utilizzano la stimolazione mediante calore o pressione degli stessi punti che sono oggetto dell’agopuntura.

In gravidanza e durante il parto la stimolazione di alcuni di questi punti può quindi essere un valido aiuto, ad esempio per aiutare la bambina/il bambino podalico a posizionarsi correttamente in vista del parto, oppure come abbiamo detto, per stimolare le contrazioni ed evitare l’induzione farmacologia del parto o ancora, durante il travaglio, per supportare  le contrazioni e renderle maggiormente efficaci, ma anche per aiutare la donna ad accogliere e sopportare il dolore delle contrazioni.

“Bisogna disporsi davanti all’assistenza al parto in termini dinamici e creativi in cui si mette in evidenza il valore del protagonismo e la dignità della madre e del nascituro.”

“I medici non dovrebbero mai dimenticare che le certezze della scienza non sono nulla più che delle certezze. Non sono la Verità”

Rottura precocePuò capitare che le membrane (“le acque”) si rompano senza che il travaglio si avvii spontaneamente, in un tempo ravvicinato (ossia senza la contestuale presenza di regolari contrazioni uterine).

Quando questo accade, può sorgere il rischio di infezione materna e/o neonatale.

Le infezioni neonatali sono rare e potenzialmente dannose, tanto da richiedere un ricovero in terapia intensiva neonatale.

 

spinte nel partoSiamo cresciute con immagini di parti operativi,

educate per lo più dai film con scene di travagli in posizione litotomica, luci da sala operatoria e l'immancabile figura che detta la cadenza del "spinga, respiri, spinga,...".

La moderna percezione socio-culturale della Nascita è questa.

Così ce ne parlano i media, così viene richiesto in molti contesti.

Noi donne di oggi dobbiamo ristabilire da sole la sintonia con le nostre risorse interiori:

Streptococco in gravidanzaLo streptococco beta emolitico del gruppo B (SGB) è un’infezione batterica che colpisce il canale vaginale e/o rettale. Questa colonizzazione è riscontrabile nel 25% delle donne sane. A dire il vero ogni donna, uomo o bambino/a può essere colonizzato dallo Streptococco B senza sviluppare alcun sintomo, in base ad una diffussione senza significative differenze geografiche tra i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo.

Durante la gravidanza, questa colonizzazione può aumentare il rischio neonatale di sviluppare l’infezione, tramite trasmissione verticale durante il parto.

L’uso dell’aromaaromaterapiaterapia può risultare molto utile nelle donne in gravidanza e durante il travaglio, per combattere soprattutto lo stress mentale, fisico e la fatica che comporta questa delicata fase della vita. Da molti anni è stato provato con successo il ricorso all'aromaterapia durante la gravidanza, in sala parto e in alcuni casi anche sui neonati. Gli operatori usano negli ospedali gli oli essenziali per lenire i dolori durante il travaglio, per rassicurare la neomamma se ci sono delle ansie,per aiutare il processo delle doglie e per rendere l’ambiente confortevole e sereno.

 

Secondo un nuovo studio, ricevere l’anestesia epidurale durante il parto può aumentare la possibilità della madre di incorrere in problemi nell’allattamento o di cadere nella depressione postnatale.
La nascita è un evento fisiologico e quando ci troviamo a deviare da questa normalità e a dover intervenire incorriamo nel rischio di una maggiore possibilità di complicanze.

perineo pavimento pelvicoLa maggior parte delle donne sono solo vagamente consapevoli  del rischio dei danni al proprio pavimento pelvico e del rischio di problematiche quali l'incontinenza, che possono seguire la gravidanza e il parto. Eppure, ancor prima di questo aspetto, ci sarebbe da sottolineare che un gran numero di donne ignora del tutto il proprio pavimento pelvico.

Nonostante più della metà delle donne sperimenti una qualche forma di incontinenza, questi problemi sono percepiti come qualcosa che ha a che fare con un futuro lontano. In concreto, però, è una realtà che tutte le donne dovrebbero conoscere.

Uno dei miti più duraturi intorno al parto è che un taglio cesareo prevenga danni al pavimento pelvico.

Questo mito ha una qualche verità?
Come possono le donne davvero evitare danni al pavimento pelvico?
Che cosa sono le disfunzioni del pavimento pelvico?

parto podalicoI professionisti sanitari non dovrebbero automaticamente optare per un cesareo, in caso di presentazione podalica,

è quanto viene confermato dalle nuove linee guida canadesi della Society of Obstetricians and Gynecologists of Canada (SOGC).

Pubblicate di recente, queste linee guida sono una conferma del fatto che molte donne possono partorire per via vaginale e in tutta sicurezza le loro bambine e i loro bambini che si presentano nel canale vaginale con le natiche o con i piedi per primi, al posto che con la testa.  

"Il nostro obiettivo principale è di offrire una scelta alle donne”, spiega André Lalonde, vice-presidente della SOGC.

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