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battitoLa tragedia della perdita di un bambino, soprattutto nei primi mesi di gestazione, è tutt’oggi vissuta come un tabù: un evento doloroso che la mamma e la coppia devono affrontare in silenzio. I professionisti della salute si mostrano spesso impreparati, intrappolati nella difficoltà di prendersi carico di questa sofferenza. Frequente è trovarsi in situazioni difficili, dove all’ascolto del proprio vissuto si sostituiscono consigli non richiesti o impropri: diffusa è la convinzione che una nuova gravidanza consentirà di lenire il vuoto lasciato dal bambino che non c’è più.

Tuttavia, le evidenze scientifiche ci dimostrano che le donne che perdono un figlio possano manifestare sintomi ansiosi e depressivi per molto più tempo del previsto, anche dopo la nascita di un altro bambino. Lo stesso è vero per gli uomini, poiché recenti studi hanno confermato che, seppur con strategie differenti, anche i papà vivono con grande dolore e sofferenza il percorso di attraversamento di una perdita.

gravidanza arcobalenoLa Gravidanza Arcobaleno è un viaggio, una nuova avventura per le famiglie che hanno perso un bambino. Un viaggio che queste mamme e questi papà affrontano, però, con lo stesso cuore e la stessa pancia di prima. Se è vero, che l’arcobaleno arriva dopo la tempesta, è altrettanto vero, che esso non interrompe la pioggia. Aver affrontato quella tempesta, quel dolore, lascia dei segni indelebili dentro chi lo ha provato. Quella gravidanza e quel dolore hanno messo alla prova quella mamma e quel papà in infiniti modi. E, infiniti, sono gli stati d’animo che accompagnano la ricerca di una nuova gravidanza così come il suo arrivo.

Dopo aver perso un bambino, ogni coppia e ogni famiglia dovrebbe poter scegliere il momento più adatto per cercare una nuova gravidanza, nel rispetto dei propri tempi, senza farsi fretta e indagando, quanto più sia possibile, le cause che possano aver determinato quel lutto.

Le parole sono  finestre, oppure muri

B.M.Rosenberg

 

lutto perinatale

 

Il lutto perinatale, inteso come “lutto intorno alla nascita”, dal concepimento alla conclusione dell'esogestazione, è un lutto sociale e collettivo, perché tocca tutti: la coppia, gli amici e i parenti, gli operatori sanitari coinvolti.

La comunicazione che si avvicenda nei momenti prossimi alla perdita ha un peso enorme nel percorso di accompagnamento di quel dolore e della sua elaborazione. A partire dalla comunicazione di diagnosi infausta o di morte avvenuta sino alle diverse tappe che la coppia genitoriale dovrà affrontare, il valore delle parole e dei discorsi che incontreranno troverà spazio nel loro vissuto, influenzandone l’attribuzione di significato. Molteplici studi dimostrano gli effetti protettivi o, al contrario, lesivi di una comunicazione empatica o inadeguata nella relazione coppia genitoriale ed equipe terapeutica. Inoltre, la presenza di una rete supportiva, rappresentata da famigliari e amici, accanto a chi attraversa un lutto perinatale si dimostra essere un fattore di straordinaria importanza al fine di consentire un’adeguata significazione della perdita, garantendo un valido e sincero aiuto nelle fasi più difficili e complicate.

“Vi sono perdite che comunicano all'anima una sublimità,

nella quale essa si astiene dal lamento

e cammina in silenzio come sotto alti neri cipressi.”

Friedrich Nietzsche

 

 

uscire dal silenzioLe emozioni e i pensieri quando si perde un figlio

La morte di un bambino in gravidanza o dopo la nascita, interrompe una relazione che si è costruita nel tempo tra la mamma, il papà e il bambino, lasciando una ferita profonda nel progetto di vita immaginato.

L’interruzione di questo legame è un evento innaturale al di fuori di una realtà comprensibile.

pav pelvIl pavimento pelvico è una struttura complessa formata da un insieme di muscoli supportati da una struttura ossea e legamentosa. Viene chiamato “pavimento” perchè sostiene tutti i visceri del bacino. In alcuni casi si sente parlare di perineo, e con questo temine viene intesa la parte superificiale esterna del pavimento pelvico, quella compresa tra la sinfisi pubica anteriormente, il coccige posteriormente  e lateralmente dalle tuberosità ischiatiche.

L’insieme dei muscoli pelvici svolge diverse funzioni importanti per la vita quotidiana della donna:  assicurare l'elasticità della vescica, sostenere gli organi interni, offrire zone erogene, durante il travaglio e il parto far incanalare al meglio il feto, svolgere funzione di continenza (urina, feci, gas). Quando sussiste un danno al pavimento pelvico, più o meno grave che sia, una di queste funzionalità può venire a mancare. La donna si accorge di avere un problema relativo al proprio perineo perchè si fanno chiari dei sintomi o dei segni ai quali in passato non aveva mai prestato attenzione.

Quali possono essere i segni di una disfunzione del pavimento pelvico?

scelte influenzanoTi è mai capitato che la tua attitudine sul cibo, in un dato momento, abbia influenzato il tipo di spesa settimanale (biologico o standard, carboidrati, vegetariano o carne, naturale, a basso contenuto di grassi, ecc.)? Penso proprio che sia capitato a tutte/i! Basta pensare a cosa si acquista quando facciamo la spesa da affamate/i!

Bene, e se potessimo dare un'occhiata interna all'atteggiamento e alle opinioni del professionista di turno sul parto vaginale rispetto al cesareo? Pensi che questo dato abbia a sua volta un impatt  sull’esito del travaglio e della nascita?

Un nuovo studio pubblicato su BMC Pregnancy & Childbirth* dice di sì.

ittero e sepsiNei neonati, l'ittero è così comune da essere definito fisiologico. Esso colpisce circa il 60% dei neonati a termine e circa l'80% dei neonati pretermine nella prima settimana della loro vita. I medici devono monitorarlo attentamente e talvolta trattarlo, poiché può portare a condizioni come l'encefalopatia bilirubina acuta e il kernittero che possono danneggiare il cervello del bambino e causare problemi di sviluppo.

Ma ora sembra che questa itterizia non sia solo una problematica dei giorni/tempi in questo mondo. Una nuova ricerca appena pubblicata su Scientific Reports suggerisce che si possa considerare uno dei doni dell'evoluzione. 

antiobiogravidanzaUna nuova ricerca suggerisce che i bambini, le cui madri abbiano assunto antibiotici durante la gravidanza, hanno un aumentato rischio di essere ricoverati in ospedale per gravi infezioni. Ricordando che, in ogni situazione si devono valutare i rischi ed i benefici contingenti, vediamo insieme i dati.

archetipi in gravidanzaCondividiamo qui di seguito le riflessioni di Júlia Sánchez Andreo sulla ciclicità della donna in gravidanza.

"Alcune donne mi hanno chiesto se ho capito come si adattano, durante la gravidanza, le energie archetipe, quelle facilmente individuabili durante il ciclo mestruale.

Da parte mia, mi sento come un vortice d’acqua, chiara e molto veloce. Direi che durante la gravidanza, gli archetipisi alternano veloci creando nuove e inaspettate connessioni. Tutti gli archetipi e le risorse sono disponibili, e, talvolta, si passa dall'uno l'altro in modo intenso, veloce. Forse la qualità più notevole è proprio la flessibilità.

accompagnamento al partoIl tempo nei quali la nostra cervice si dilaterà durante il travaglio è imprevedibile.

Durante la prima fase del travaglio ciò che la nostra cervice fa o non fa, sembra attirare l’attenzione del personale sanitario che ruota intorno alla partoriente, il che può creare molta pressione alla donna la quale potrebbe sentirsi “brava” o “incapace”, a seconda di quanto la sua cervice si dilata in fretta.

Le visite interne sono comuni, ma non per questo necessarie, anzi,possono influenzare negativamente il modo in cui procede spontaneamente il travaglio, ponendo la donna in una condizione di disagio.

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