Header new 707x180

 

La Custode della Nascita®  è una figura professionale disciplinata   dalla legge 4/2013, che si occupa di  accompagnare e sostenere emotivamente  la Donna e la Famiglia dalla gravidanza al primo anno di vita del bambino, promuovendo benessere ed empowerment.

Promuove le corrette informazioni sul Maternage e Accompagna rispettosamente la Diade e la Triade con strumenti pratici come il massaggio, il babywearing e molte altre tecniche olistiche.

Si rende partecipe attiva nel Sostenere i Genitori nelle loro scelte e rendendo il Post Partum un momento nel quale i genitori si prendono cura del Bambino/a e Lei Custodisce la triade supportando i loro bisogni.

La Custode della Nascita si sostituisce al villaggio competente ed empatico che prima era attorno alla famiglia in un momento tanto delicato come è l’arrivo di un Bambino/a

Non essendo una figura sanitaria, non si sostituisce in alcun modo a nessun operatore sanitario. 

 

 

 

 

babywearing colicheUna cosa che consiglio sempre ad una mamma che inizia il suo percorso nel babywearing è quella di fare una consulenza.

Vediamo insieme un po' i perché.

👉🏻Aiuta a scegliere il supporto più funzionale per la diade.
Una consulente sa valutare esattamente ciò di cui mamma e bambino hanno bisogno: taglia, blend, tipo di legatura oppure se magari per quella mamma è più ideale un marsupio. Tutto questo senza farvi spendere per supporti che non userete o userete pochissimo, magari aiutandovi a comprarlo usato sul territorio.
Inoltre molte consulenti aprono la loro fascioteca a titolo gratuito, presentandovi i loro supporti.

👉🏻Dà sicurezza alla mamma
Spesso le neo mamme hanno paura a legare il proprio bimbo,domandandosi se respirerà bene, se è legato in modo sicuro ecc.. In consulenza si impara a legare seguendo i T.I.C.K.S di cui abbiamo parlato qualche giorno fa!

👉🏻Dà sicurezza al bambino
Un bambino che sente la propria mamma insicura è, probabilmente, un bambino che si lamenterà mentre viene legato, anche se i motivi possono essere altri. Una consulente saprà spiegarvi come rendere sereno il vostro bambino nella fase di legatura.

👉🏻Aiuta la salute
Ora anche gli ospedali inviano mamme e bambini dalle consulenti, ad esempio per aiutare la giusta formazione delle anche senza usare il tutore ma tenendo il vostro bimbo cuore a cuore. Una consulente vi può aiutare nel posizionare le gambine nel modo giusto!

👉🏻Perché non è una consulente solo per la mamma, ma per la famiglia!
La consulente a cui mi sono affidata ha legato mio figlio addosso al suo papà, e dovevate vedere che felicità! A distanza di più di due anni, io non porto più Francesco e il papà si!
La consulente sa, inoltre, capire quando i bimbi sono pronti a cambiare legatura, ma anche quando sono pronti ad essere spostati sul fianco e sulla schiena, seguendo il loro naturale sviluppo.

Cercate la consulente più vicina a voi, anche solo una chiacchierata con lei può cambiare il vostro modo di portare!

Articolo a cura di : Gaia Virginia Moimas

 

VUOI TRASFORMARE LA TUA PASSIONE IN UN LAVORO?

VUOI DIVENTARE UNA CUSTODE DEL PORTARE?

CLICCA QUI E PRENOTA IL TUO POSTO

 

 

premat17 Novembre, Giornata Mondiale della Prematurità

In questa occasione, abbiamo avuto il piacere e l’onore di intervistare Elena Balsamo, Pediatra, scrittrice e formatrice. Inutile dire che le sue parole rappresentano per noi cura, sostegno, calore… umanità. Dedicando questa intervista ai più piccoli e ai loro incredibili genitori, vi auguriamo una buona lettura.

“Nato prima del tempo”, un libro sulla prematurità, rivolto a genitori ma anche a operatori…un libro dalla parte dei bambini. Ce ne puoi parlare ?

“Nato prima del tempo” è il mio libro più sofferto perché parla di un capitolo difficile della mia vita: quello della prematurità.  L’ho scritto inizialmente per rispondere a una richiesta dell’editrice, ma mi sono ben presto resa conto che per me rappresentava la possibilità di trasformare il trauma in dono per altri, altri che avevano vissuto la stessa esperienza.

Cracked Light Woman Sculpture 4Armonizzare una cicatrice è molto di più di una semplice tecnica da applicare.

Le cicatrici – tutte - chiedono ascolto.

A volte per ottenerlo bruciano, prudono, si infiammano urlando il loro bisogno di attenzione e di essere riconosciute!

C’è la cicatrice che mantiene questo grido in modo costante; c’è quella che cammina silente finché finalmente non le viene rivolta la dovuta attenzione.

Sono così, sono uniche! Sono come le figlie e i figli che abbiamo dato alla luce: tutti diversi, ognuno con la propria indole e il proprio percorso, ma tutti bisognosi di essere visti ed accolti.

E noi… noi siamo le madri e le figlie di quelle cicatrici che portiamo sul nostro corpo e che si sono incise nell’animo a livello sottile.

FacebookTwitterGoogle Bookmarks