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valore delle donneViviamo in una società patriarcale nella quale il nostro valore è sempre misurato rispetto a ciò che un uomo pensa di noi…
Nostro padre, il nostro capo, il nostro partner…
Anche quelle di noi che si sentono più in sintonia con il proprio sé, si ritrovano tutti i giorni a combattere per veder riconosciuto il proprio valore intrinseco…
E’ proprio così?

ImbolicLa parola equinozio deriva dal latino aequinoctium e significa 'notte uguale al dì'. Infatti la caratteristica fondamentale dell’equinozio di primavera è che la durata delle ore di luce è quasi uguale alla durata delle ore di buio.

L’equinozio di Primavera, (“Luce della Terra”), veniva festeggiato il 21 di Marzo, momento in cui giorno e notte sono in perfetto equilibrio.

E’ il momento in cui la Natura tutta ci porta un messaggio di rinnovamento, di risveglio delle nostre energie dopo le lunghe notti invernali.

 

La Primavera, contiene in sé il segreto della conoscenza di possenti forze che reggono alla radice la vita della terra: forze luminose e vivificanti, forze abbaglianti.

Lo sciogliersi dei ghiacci che avvertiamo è nel contempo un liberarsi (della forza individuale) e un fiorire (dell’anima). Oggi un compito di sintesi attende l’individuo: quello di riconnettersi ai grandi ritmi della natura e al sacro ciclo dell’anno .

L’Equinozio di Primavera segna proprio il momento dell’unione in un simbolismo cosmico, legato al risveglio della Natura; a ciò si ricollega il tema del matrimonio fra una divinità maschile, appartenente alla sfera solare, ed una femminile, legata alla Terra o alla Luna.

In questo giorno venivano accesi dei fuochi rituali sulle colline e, secondo la tradizione, più a lungo rimanevano accesi, più fruttifera sarebbe stata la terra.

In questo girono venivano, solitamente irrigati i campi, mentre i Druidi, sfruttando la corrispondenza perfetta tra ore solari e ore notturne, celebravano i loro Riti.

Pianta sacra all’Equinozio di Primavera è il trifoglio, associato al Triscele, la ruota sacra a quattro braccia. Questo giorno è celebrato in un punto intermedio nel ciclo delle stagioni tra Imbolc ( 2 febbraio) e Beltane (1° maggio).

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<<Sei una donna. La tua forza risiede nel cambiamento,Mestruazioni dolorose

 perché il ritmo del cambiamento è il ritmo dell’universo>>

 

La parola “mestruazione” è accostata al Potere.

La sua radice me o ma si trova in numerose culture linguistiche come in quella polineasiana in cui la parola Mana, indica la forza non corporea immanente dell'universo, o in quella latina Mani (gli spiriti dei defunti) o nel Manito che nella cultura dei Nativi Americani rappresenta il Grande Spirito.

Secondo la traduzione taoista, si poteva acquisire l’immortalità e la longevità bevendo il sangue mestruale dalla “Porta Misteriosa” di una donna.

Secoli e secoli di cultura patriarcale hanno privato di ogni riconoscimento, annientando l’esperienza del ciclo mensile e  trasformandola, a livello socio-culturale, in un evento passivo, un tabù da subire in silenzio o da vivere in modo neutrale (o, come ci ricordava una famosa pubblicità, per buttarsi giù da un paracadute e fare tutto ciò che una società maschilista ci chiede: zittire il femminino, tirare fuori gli attributi maschili e agire come tale).

educazione mestrualeLa prima cosa che mi preme di chiarire è che le donne nella nostra cultura non hanno ricevuto un'istruzione mestruale.
Non sto parlando solo di quelle che oggi sono nonne o bisnonne e ricordano con amarezza il giorno che hanno iniziato a sanguinare e non sapeva che cosa stesse succedendo perché nessuno aveva detto loro nulla riguardo il ciclo mestruale. Vorrei anche parlare di quelle che ora sono ragazze e madri e hanno ricevuto istruzioni su come utilizzare gli assorbenti, ma continuano a non capire nulla di quello che vivono durante tutta la durata (circa 35 anni) della fase fertile. L’intento dell’educazione mestruale è quello di comprendere il ciclo mestruale per sentirsi sicure e percepirne il potere.

arte mestrualeUn punto importante da considerare per vivere la mestruazione in modo consapevole è quello di capire che il sanguinamento è parte della nostra ciclicità, il che significa appartenere ad un infinito processo a spirale di vita-morte-vita (concetto preso da Clarissa Pinkola Estes Autrice di "Donne che corrono con i lupi").

Il nostro ciclo mestruale assomiglia alle tappe di un percorso, proprio come il processo di sviluppo delle piante, degli animali e degli esseri umani (nascita, crescita e morte, in un ciclo continuo). In questo senso, il nostro utero contiene l'intero universo e il fluire della vita stessa.

 

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