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6bc2c2512c 2555952 med[…]Oggi con il termine di Sindrome Premestruale (PMS) si intende un complesso di alterazioni fisiche e psichiche che compaiono ciclicamente durante la settimana che precede la mestruazione, cioè in tarda fase luteale e che regrediscono uno o due giorni dopo l’inizio della mestruazione stessa.Si tratta quindi di un insieme complesso ed eterogeneo di alterazioni sia biologiche che psicologiche, ma è la loro precisa localizzazione temporale rispetto al ciclo mestruale che ne consente l’identificazione come sindrome. Infatti la ricorrenza dei sintomi nella stessa fase del ciclo mestruale per almeno tre cicli consecutivi, associato alla presenza in fase follicolare di un periodo di almeno 7 giorni libero da sintomi, sono elementi essenziali per porre la diagnosi di sindrome premestruale. [...]
[...]Tra i sintomi soggettivi somatici, riscontriamo edema diffuso con gonfiore addominale e aumento di peso, dolori gravativi pelvici, turbe gastrointestinali quali nausea, stipsi o diarrea, tensione mammaria e mastodinia, vampate di calore, cefalea e comparsa di acne e seborrea.
all’interno della sintomatologia psichica sono compresi inabilità emotiva, modificazioni dell’umore con irritabilità, aggressività, ansia, depressione e tendenza al pianto; difficoltà di concentrazione e scarsa motivazione, sonnolenza, calo della libido e alterazione del comportamento sessuale, aumentato appetito e/o bramosia di cibi dolci o salati. [cit.Bollettino di Ginecologia Endocrinologica] […]

rebirthing“Rebirthing”  un libro di Silvia Canevaro o “ Pravati “  nome da lei scelto come pseudonimo yogi ; dopo essersi  laureata  in Filosofica presso l’Università di Genova  e aver conseguito varie specializzazioni in editoria multimediale ha lavorato come redattrice , pratica Hatha yoga dal 2004 e insegna dal 2008 presso alcuni centri specializzati di Genova , effettua anche massaggio ayurvedico e sessioni di meditazione secondo la tradizione Zen Soto.
Il libro pubblicato nel 2004 appartiene alla collana “ Benessere “ ,  è un viaggio nel respiro attraverso il  respiro , per mezzo del quale entriamo in contatto con il nostro  Io profondo , “l’Io del bambino che siamo stati e che ancora ci portiamo dentro “ .

solsticedete221 Giugno alle 4.24 ore italiana c’è stato il solstizio d’estate.
Su di lui potremmo dire molto sia pur per i più è semplicemente la porta di accesso alla stagione più calda e colorata dell’anno.
Astronomicamente parlando esso è il momento in cui il sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima , Il fenomeno è dovuto all'inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto all'eclittica. Nel corso di un anno il solstizio ricorre due volte: il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno (segnando l'inizio dell'estate boreale e dell'inverno australe) e negativa in dicembre (marcando l'inizio dell'inverno boreale e dell'estate australe).
Il momento del solstizio ritarda di circa 6 ore l'anno per via del fenomeno della precessione degli equinozi, ovvero lo spostamento dell’asse attorno al quale la Terra compie la rotazione giornaliera, e torna artificialmente al punto di partenza ogni 4 anni, quando arriva l'anno bisestile che risistema le cose, un artificio inventato per evitare il progressivo scostamento tra il calendario e le stagioni.
Per i nostri antenati, in molte parti della Terra ed in altrettante civiltà, il solstizio d'estate era un giorno caratterizzato da culti e riti primordiali, celebrati da sacerdoti per ricordare il legame tra Cielo e Terra, tra vivi e morti, tra luce ed ombra. Cardine in queste cerimonie era la presenza di "Templi di Pietra", luoghi in cui l'uomo entrava in contatto con la Natura sfruttando le manifestazioni del sacro attraverso la luce . Di questi suggestivi posti ricordiamo: Stonehenge, Externsteine, Giza, Chaco Canyon, Val Camonica e Argimusco.

Rita Atria 326 luglio 1992 Roma.
Dal terrazzo di un palazzo della capitale, si getta nel vuoto una ragazza di soli 17 anni, è Rita Atria.
Rita, figlia di Vito e sorella di Nicola, la mafia la conosceva bene, aveva imparato a conoscerla in casa, aveva dovuto respirare il “puzzo del compromesso morale” sin da piccola, ma non aveva mai davvero accettato di conviverci.
Rita voleva essere libera, voleva vivere come una qualsiasi ragazza della sua età, voleva poter dormire serena, voleva non portarsi addosso la costante sensazione di paura, la perenne percezione di essere in pericolo.
Il primo ostacolo che Rita ha dovuto affrontare è stata sua madre, Giovanna Cannova.
Giovanna era una donna di mafia, la mafia l’aveva accettata, la temeva e la rispettava. Era stata cresciuta secondo i dettami di una organizzazione tipicamente maschilista, che relega la donna al ruolo di procreatrice ed educatrice delle nuove generazioni, a custode dei “valori” della Famiglia; è per suo tramite che tutto viene appreso, è per il suo tramite che la virilità dell’uomo d’onore viene rincorsa e venerata, è per il suo tramite che si comprende di dover rispettare il padre sopra ogni cosa, è per il suo tramite che si impara a sentirsi parte della Famiglia, ma si impara anche che quella stessa Famiglia è capace di amare e di uccidere.

pleine lune du 6 septembre 2017Dopo un periodo di energie forti e toste, in particolare legate alle eclissi di agosto, il mese di settembre appare più rilassante!

In effetti, la luna piena del 6 settembre, nel segno dei Pesci, ci spinge a realizzare i progetti seminati in estate. Questo mese lunare aprirà gli occhi e ci metterà in faccia la realtà, tuttavia senza violenza, nella dolcezza di Nettuno.

Il messaggio principale di questa luna piena è: per ogni fine, c'è sempre un nuovo inizio.

E' tempo del  rilascio, grazie a queste nuove energie di rinnovamento. 

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