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genitori tra terraPerdere un bambino è un dolore profondissimo. La perdita di un figlio si colloca tra vita e morte, un evento improvviso, impossibile da spiegare, indipendentemente dall’epoca gestazionale e dalle ragioni per cui si è verificata la perdita. Non esiste un modo corretto di affrontarlo, ciononostante alcuni strumenti possono aiutarci nell’attraversare una sofferenza che appareinenarrabile.

Mi presento:

Sono psicologa clinica e psicoterapeuta a indirizzo psicoanalitico con specializzazione in Analisi Immaginativa.

Sono una moglie felice e una mamma in cammino.

Da anni svolgo attività clinica, di supporto psicologico, di psicoterapia del profondo e di consulenza presso il mio studio privato.

Sono esperta in fisiologia e psicologia perinatale, mi occupo di gravidanza, infertilità, parto, allattamento, puericultura del neonato e del bambino piccolo.

In questi ultimi anni mi sono avvicinata ai temi della perdita e del lutto perinatale.

Con Custodi del Femminino gestisco il gruppo “Genitori tra cielo e terra” nella speranza di offrire un luogo accogliente per le mamme, i papà e le famiglie che stanno affrontando la perdita di un bambino e di una bambina: per promuovere informazioni corrette, supporto e speranza, a tutela della vita.

uscire dal silenzio

“Vi sono perdite che comunicano all'anima una sublimità,

nella quale essa si astiene dal lamento

e cammina in silenzio come sotto alti neri cipressi.”

Friedrich Nietzsche

Le emozioni e i pensieri quando si perde un figlio

lutto perinatale

Le parole sono  finestre, oppure muri

B.M.Rosenberg

Il lutto perinatale, inteso come “lutto intorno alla nascita”, dal concepimento alla conclusione dell'esogestazione, è un lutto sociale e collettivo, perché tocca tutti: la coppia, gli amici e i parenti, gli operatori sanitari coinvolti.

gravidanza arcobalenoLa Gravidanza Arcobaleno è un viaggio, una nuova avventura per le famiglie che hanno perso un bambino. Un viaggio che queste mamme e questi papà affrontano, però, con lo stesso cuore e la stessa pancia di prima. Se è vero, che l’arcobaleno arriva dopo la tempesta, è altrettanto vero, che esso non interrompe la pioggia. Aver affrontato quella tempesta, quel dolore, lascia dei segni indelebili dentro chi lo ha provato. Quella gravidanza e quel dolore hanno messo alla prova quella mamma e quel papà in infiniti modi. E, infiniti, sono gli stati d’animo che accompagnano la ricerca di una nuova gravidanza così come il suo arrivo.

Dopo aver perso un bambino, ogni coppia e ogni famiglia dovrebbe poter scegliere il momento più adatto per cercare una nuova gravidanza, nel rispetto dei propri tempi, senza farsi fretta e indagando, quanto più sia possibile, le cause che possano aver determinato quel lutto.

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