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Parto e PrivacyL’articolo 12 della Dichiarazione Universale dei diritti Umani recita così:
"Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa,  nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato  dalla legge contro tali interferenze o lesioni."
Siamo in presenza di un diritto particolarmente complesso, difficile ed esigente per una molteplicità di ragioni. Innanzitutto  perché, coinvolgendo onore e reputazione, tocca la sfera più intima e sensibile della dignità umana.

amanda greavette L'American Society of Anesthesiologists (ASA) nel giugno 2015 ha pubblicato un comunicato in cui, in base alle aggiornate evidenze  scientifiche, ha dichiarato l'importanza di lasciare la donna libera di mangiare durante il travaglio.

 Ancora una volta, è stato necessario convalidare con studi scientifici ciò che la competenza del corpo materno già sentiva di voler fare.

 Ad ogni modo, analizziamo insieme i dettagli emersi.

episiotomia

L’episiotomia è una piccola operazione chirurgica che consiste nell’incisione della vagina per allargare e dilatare il canale di espulsione del bambino, al momento del parto.
Si tratta di una pratica che nei nostri ospedali è diventata d’uso comune, di routine.
E’ davvero necessaria?
Non c’è una risposta univoca, ma esistono dei dati che possiamo valutare.

 

 

almeno tu e il tuo bambinoLa comunicazione è importante,prendersi cura di essa significa connettersi con se stessi e con chi si ha di fronte.
Questo vale in ogni contesto e, se vogliamo, ancor più nella Nascita.
Il benessere nella Nascita va ben oltre la mera sopravvivenza e va ben oltre l’essere fisicamente sano.L’accoglienza, il rispetto, il supporto (votato all’empowerment della diade) da parte delle persone che stanno a fianco e custodiscono la nascita e i primi passi della diade, è fondamentale!Teniamo in considerazione che:1 donna su 7 sviluppa la depressione post partum;il 24-34% delle donne descrive il proprio parto come traumatico;circa 1/3 di queste donne sviluppa i sintomi da disturbo post traumatico da stress.

manovra kristellerAlcune donne la subiscono, non tutte sanno il suo nome o di cosa si tratta, finché non la vivono.


La Kristeller è una manovra che si esegue afferrando con una mano il bordo del letto o le lenzuola, posizionando l’avambraccio all’altezza della parte alta dell’utero: all’arrivo della contrazione, con una spinta decisa, il braccio viene fatto scivolare per tutta la lunghezza della pancia esercitando una spinta dal fondo dell’utero verso il basso.

 

Linee guida BirthrightsIl 27 settembre 2016, nel Regno Unito, sono state pubblicate delle linee guida intitolate  Midwifery and Human Rights: A practitioner’s guide.

La loro nascita è stata determinata da una presa di coscienza: esiste una tangibile mancanza di consapevolezza e conoscenza sui diritti inviolabili delle donne tra le operatrici e gli operatori sanitari.

Queste linee guida, principalmente volute e promosse dalle ostetriche, intendono sottolineare il ruolo chiave dei diritti fondamentali nell’ambito dei servizi assistenziali legati alla maternità: si pensi, per esempio. al diritto alla vita, il quale ingloba anche il diritto a non essere trattate in modo disumano e la tutela della vita privata.

privacyL’articolo 12 della Dichiarazione Universale dei diritti Umani recita così:


“Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.”

Siamo in presenza di un diritto particolarmente complesso, difficile ed esigente per una molteplicità di ragioni. Innanzitutto perché, coinvolgendo onore e reputazione, tocca la sfera più intima e sensibile della dignità umana.
Allo stesso tempo, la sua protezione e la stessa interpretazione dei suoi contenuti deve confrontarsi con l’evoluzione di una tecnologia sempre più pervasiva e invasiva.

violenza donnaGli studi di genere e femministi hanno evidenziato che il sistema biomedico si è approcciato al sistema riproduttivo e ai processi biologici delle donne, tenendo in ultimo piano il rispetto dei loro diritti umani e dei loro diritti sessuali e riproduttivi.

Dal momento della ricerca della gravidanza sino a dopo il parto, il focus si mantiene principalmente (e spesso esclusivamente) sulla parte riproduttiva, creando una separazione e una disconnessione con gli aspetti intimi e sessuali che riguardano quell'Evento e quella Donna.

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