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busy childrenQuando si abbraccia un equilibrio tra Fare ed Essere, la vita diventa Creatività ed Improvvisazione. 

Il Fare ci dona l'esperienza.

L'Essere ci aiuta a prendere il tempo per assimilare tutto ciò che abbiamo imparato facendo. 

Prendere del tempo per riflettere su ciò che abbiamo fatto e su dove stiamo andando, ci permette di decidere cosa fare dopo. Ci dà tempo per assicurarci che stiamo davvero facendo ciò che vogliamo fare e che stiamo facendo progressi nella direzione che sentiamo nostra - e non che stiamo semplicemente occupando del tempo. Se abbiamo preso un cammino che non sentiamo nostro, lo spazio (interiore) dove "Essere" ci aiuterà a fare alcune importanti considerazioni; se stiamo andando in una direzione "sbagliata" (per noi), non dobbiamo andare più velocemente. Dobbiamo smettere. Il nostro Essere informa il nostro Fare.

In questo senso, assicurare ai nostri figli del Tempo di Quiete è importante per consentire loro di interiorizzare le loro esperienze (il loro Fare) e di integrare quelle medesime esperienze nel loro Essere. Noi (ad ogni età) abbiamo bisogno di un posto e di un tempo per  semplicemente "Essere" - un posto in cui possiamo fermarci in solitudine e raccogliere i nostri pensieri, ove aver tempo per esaminare quei pensieri.

topo dalla coda verdeAnche il Carnevale può essere un momento perfetto per genitori e bambini per leggere divertendosi insieme, oltre a travestirsi e mascherarsi! Un libro adatto a questi giorni allegri è  “Il topo dalla coda verde”, di Leo Lionni, pubblicato dalla casa editrice Babalibri. Autore di numerosissimi e pluripremiati libri per bambini (il libro Piccolo blu e piccolo giallo è il preferito mio e di mia figlia), è stato anche un designer, grafico, pittore, scultore ed illustratore. I suoi più famosi libri sono: Un colore tutto mio, Federico, Pezzettino, Un pesce è un pesce, Guizzino, La casa più grande del mondo, Il sogno di Matteo, Alessandro e il topo meccanico, Cornelio.  

Il libro è consigliato per i bambini dai 4 anni e ritroviamo il marchio di fabbrica dell’autore, in quanto è un testo denso che forse si presta ad essere letto più di una volta, per essere capito con pienezza anche dal piccolo lettore.  Vi sono grandi pagine illustrate con semplicità, raffiguranti i protagonisti, i topini e il loro habitat.

Cilindri educazione visivaDietro il materiale montessoriano c’è una storia di grande cura e preparazione.

L’ideazione di ogni materiale ha sin dalle origini implicato la presenza di alcune caratteristiche irrinunciabili come la scientificità, l’esattezza, la specificità (ossia l’ “isolamento della qualità unica”), la linearità essenziale, il controllo dell’errore, la stimolazione dell' attività (in quanto strumento di crescita e sviluppo e non sussidio didattico), la verifica (diretta, sorta dall’osservazione delle reazioni dei bambini e delle bambine ai materiali) nonché la bellezza.

Nelle sue progettazioni, Maria Montessori ebbe anche stretti rapporti con le avanguardie artistiche del tempo, in particolare quelle più legate all’espressione scientifica. Le forme dei suoi materiali sono, quindi, tutte di grande artificio geometrico e scientifico: scienza, bellezza e cosmo si uniscono in questo “metodo”, uno straordinario lavoro di sintesi (1)

educazione nella prima infanziaHo letto per la prima volta un libro per capire al meglio la pedagogia Steineriana, curiosa di scoprire i principi di tale approccio educativo anche perché nei miei dintorni non esistono scuole Waldorf. Il l libro si intitola  “Educazione nella prima infanzia in casa e all’asilo. L’esperienza degli asili Waldorf “ di Elisabeth M. Grunelius, della casa editrice Filadelfia.

Molto spesso al momento decisivo arriva un “NO” e tutto finisce con una delusione. Ecco allora entrare in causa premi o castighi, ossia strumenti di potere esterni e, con essi, la rinuncia all’elemento pedagogico vero e proprio.

senso stereognostico

Col termine “senso stereognostico” si intende lo sviluppo della capacità di riconoscere gli oggetti, tramite la palpazione, per mezzo dell’aiuto simultaneo del senso tattile e di quello muscolare.

Riconoscere la forma di un oggetto toccandone la sagoma, palpando e sentendone le caratteristiche e le specifiche, va ben oltre il mero sviluppo del senso tattile.

stella piccinaQuesta settimana recensisco un libro appena pubblicato dalla casa editrice Il Ciliegio. Sono due fiabe che affrontano i piccoli grandi problemi che i bambini possono mostrare. Raccontano delle difficoltà e paure, come elaborare i cambiamenti e diventare grandi, e come ritrovare la serenità dopo un periodo di confusione. Il libro si intitola, “Stella piccina va all’asilo Scimmietta Arianna e il Dottor Talpone”, dell’autrice Gabriella Arcobello e le illustrazioni di Cinzia Praticelli. Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta.

io sono con teLe feste sono appena finite e si abbandonano con tanta nostalgia. Ci siamo riuniti con gli affetti, sotto l’albero abbiamo scartato regali, ci sono stati pranzi e cene con la famiglia, e abbiamo dormito fino a tardi (e ci siamo svegliati tardi), e di conseguenza i nostri bambini hanno cambiato il ritmo quotidiano. Riprendere il nido o la scuola e ritornare al lavoro è uno dei momenti più faticosi della famiglia, ovviamente si può affrontare questo periodo leggendo un bel libro!

Oggi vi parlo dell’albo illustrato Io sono con te. Il sogno di una mamma, di Ainsley Earharst e le illustrazioni di Jaime Kim, pubblicato dalle edizioni Nord-Sud. È una lettura consigliata dai 3 anni,

letture befanaLibri su Babbo Natale e sulla Natività sono facilmente reperibili e per tutte le fasce d’età, invece sulla Befana sono disponibili pochi libri sul mercato. Ecco alcune proposte di lettura prima di appendere la calza al camino e aspettare l’arrivo della simpatica vecchietta Befana!  “Il Gatto Epifanio e la Befana” di Laura Matilde Isgrò ed illustrato da Stefania Ruggeri, casa editrice Kimerik; “Manuale della Befana” di Anna Lavarelli, illustrazioni di Valentina Magnaschi e “Le scarpe della Befana”, di Anna Genni Miliotti, illustrazioni di Cinzia Ghigliano, entrambi i libri sono pubblicati dalla casa editrice Interlinea.

natale scarryAnche questa settimana vi parlo di due libri natalizi, Caro Natale” di Richard Scarry, casa editrice Mondadori, dai 3 anni, e il libro per i più piccolini “La nascita di Gesù”, edizioni Usborne.

Il primo libro è un intramontabile classico dell’autore Scarry, che “non passa mai di moda” e noi adulti diventiamo bambini per il tempo trascorso con i nostri figli con la sua lettura, un libro adatto per leggerlo tutti insieme durante le festività.

Notte di NataleNella letteratura d’infanzia troviamo bellissimi libri natalizi, anche per chi desidera infondere lo spirito religioso delle festività. Ho scelto due libri da recensire, il primo “La notte di Natale” di Robert Sabuda, casa editrice Rizzoli consigliato dai 4 anni, e il secondo un libro ispirato alle storie originali di Beatrix Potter, Il regalo di Natale, edito da Mondadori, per i piccoli lettori dai 3 anni.  

Questi libri sono storie fantastiche e ricche di poesia, che celebrano l’atmosfera e la tradizione natalizia riccamente illustrati da leggere in famiglia per rendere ancora più suggestivo il periodo delle feste. Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa trattano.

516 La pedagogia Montessori e le nuove tecnologie“Credo che l’introduzione di ausili meccanici diventerà una necessità generale nelle scuole del futuro. Vorrei, però, sottolineare che questi ausili meccanici non sono sufficienti per realizzare la totalità dell’educazione”. Maria Montessori, Introduction on the Use of Mechanical Aids.

Spesso mi domandano se sono contraria a far vedere i cartoni animati sul tablet o televisione, oppure se acconsento a far maneggiare il cellulare a mia figlia di 21 mesi, infine mi dicono che seguendo l’approccio montessoriano sono arcaica. Per questo ho voluto leggere il libro edito Il Leone Verde, “la pedagogia Montessori e le nuove tecnologie. Un’integrazione possibile?”, di Mario Valle. C’è il pregiudizio diffuso che tale approccio non sia al passo con i tempi, e chi segue la pedagogia Montessori viene definito come “retrogrado” perché le tecnologie sono onnipresenti.

L’autore da oltre trent’anni lavora ai computer nei campi più disparati della scienza, opera a stretto contatto con scienziati al Centro Svizzero di Calcolo Scientifico, utilizzando supercomputer e tecnologie di punta. Suo figlio ha frequentato la scuola Montessori e ha voluto approfondire la concreta scientificità delle idee della Dott.ssa Maria Montessori.

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