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Mi presento:

Sono psicologa clinica e psicoterapeuta a indirizzo psicoanalitico con specializzazione in Analisi Immaginativa.

Sono una moglie felice e una mamma in cammino.

Da anni svolgo attività clinica, di supporto psicologico, di psicoterapia del profondo e di consulenza presso il mio studio privato.

Sono esperta in fisiologia e psicologia perinatale, mi occupo di gravidanza, infertilità, parto, allattamento, puericultura del neonato e del bambino piccolo.

In questi ultimi anni mi sono avvicinata ai temi della perdita e del lutto perinatale.

Con Custodi del Femminino gestisco il gruppo “Genitori tra cielo e terra” nella speranza di offrire un luogo accogliente per le mamme, i papà e le famiglie che stanno affrontando la perdita di un bambino e di una bambina: per promuovere informazioni corrette, supporto e speranza, a tutela della vita.

baby loss photography6568bUn recente studio britannico e statunitense ha rilevato che l’impatto psicologico legato alla perdita di un bambino possa avere effetti sulla vita di mamme e papà, anche per diversi anni dopo il lutto.

Le madri che restano nuovamente incinta possono soffrire di depressione o ansia, per molto tempo dopo la perdita, riferiscono i ricercatori dell’Università di Bristol.

Fino a 1 gravidanza su 6 si interrompe prematuramente, mentre la morte in utero avviene in circa 5 gravidanze ogni 1.000 nascite.

Recenti studi hanno dimostrato che le donne che hanno perso un bambino hanno più probabilità di provare ansia e depressione quando rimangono di nuovo incinta.

Pochi studi hanno, ad oggi, esaminato se questi sintomi svaniscano dopo la nascita di un altro bambino.

genitori tra terraPerdere un bambino è un dolore profondissimo. La perdita di un figlio si colloca tra vita e morte, un evento improvviso, impossibile da spiegare, indipendentemente dall’epoca gestazionale e dalle ragioni per cui si è verificata la perdita. Non esiste un modo corretto di affrontarlo, ciononostante alcuni strumenti possono aiutarci nell’attraversare una sofferenza che appareinenarrabile.

battitoLa tragedia della perdita di un bambino, soprattutto nei primi mesi di gestazione, è tutt’oggi vissuta come un tabù: un evento doloroso che la mamma e la coppia devono affrontare in silenzio. I professionisti della salute si mostrano spesso impreparati, intrappolati nella difficoltà di prendersi carico di questa sofferenza. Frequente è trovarsi in situazioni difficili, dove all’ascolto del proprio vissuto si sostituiscono consigli non richiesti o impropri: diffusa è la convinzione che una nuova gravidanza consentirà di lenire il vuoto lasciato dal bambino che non c’è più.

Tuttavia, le evidenze scientifiche ci dimostrano che le donne che perdono un figlio possano manifestare sintomi ansiosi e depressivi per molto più tempo del previsto, anche dopo la nascita di un altro bambino. Lo stesso è vero per gli uomini, poiché recenti studi hanno confermato che, seppur con strategie differenti, anche i papà vivono con grande dolore e sofferenza il percorso di attraversamento di una perdita.

gravidanza arcobalenoLa Gravidanza Arcobaleno è un viaggio, una nuova avventura per le famiglie che hanno perso un bambino. Un viaggio che queste mamme e questi papà affrontano, però, con lo stesso cuore e la stessa pancia di prima. Se è vero, che l’arcobaleno arriva dopo la tempesta, è altrettanto vero, che esso non interrompe la pioggia. Aver affrontato quella tempesta, quel dolore, lascia dei segni indelebili dentro chi lo ha provato. Quella gravidanza e quel dolore hanno messo alla prova quella mamma e quel papà in infiniti modi. E, infiniti, sono gli stati d’animo che accompagnano la ricerca di una nuova gravidanza così come il suo arrivo.

Dopo aver perso un bambino, ogni coppia e ogni famiglia dovrebbe poter scegliere il momento più adatto per cercare una nuova gravidanza, nel rispetto dei propri tempi, senza farsi fretta e indagando, quanto più sia possibile, le cause che possano aver determinato quel lutto.

lutto perinatale

Le parole sono  finestre, oppure muri

B.M.Rosenberg

Il lutto perinatale, inteso come “lutto intorno alla nascita”, dal concepimento alla conclusione dell'esogestazione, è un lutto sociale e collettivo, perché tocca tutti: la coppia, gli amici e i parenti, gli operatori sanitari coinvolti.

hands and feet

L'esperienza di perdere un bambino è qualcosa che nessuna donna o famiglia dovrebbe attraversare, eppure sono molte le mamme e i papà, che ogni giorno, si trovano ad affrontare questa dolorosa e difficile esperienza.

 

Milioni sono le “mamme invisibili”, che hanno perso prematuramente i loro bambini, e, ancora troppe, quelle che non sono state adeguatamente accompagnate nel loro percorso di puerperio e di elaborazione di quel lutto.

 

L’arrivo del latte e l'allattamento dopo l’interruzione prematura di gravidanza o la morte di un figlio costituiscono degli argomenti spesso trascurati dagli operatori sanitari, che si avvicendano nel percorso di assistenza durante un lutto perinatale. Accade così, che molte donne vengano dimesse senza risorse sufficienti, al fine di gestire consapevolmente ed efficacemente l’arrivo del latte, una volta tornate a casa.

uscire dal silenzio

“Vi sono perdite che comunicano all'anima una sublimità,

nella quale essa si astiene dal lamento

e cammina in silenzio come sotto alti neri cipressi.”

Friedrich Nietzsche

Le emozioni e i pensieri quando si perde un figlio

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