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mammografiaAlcune madri temono di non potersi sottoporre a test di screening, esami o interventi durante l'allattamento.

Questa convinzione è spesso figlia di dicerie popolari non fondate o della mancanza di adeguate informazioni e specifiche competenze legate alla lattazione, da parte di professionisti sanitari.

Qui di seguito, potete trovare alcuni informazioni utili sul tema.

 

Mammografia

scalePiù o meno mensilmente mamma e bimbo (salvo circostanze particolari o esigenze mirate) si recano dal pediatra per verificare la sana crescita del neonato: peso, lunghezza, circonferenza cranica e stato di salute generale.

Ed eccola lì, l’affermazione che ci fa tremare: “Mi spiace, non cresce abbastanza. Il tuo latte, cara mamma, non è evidentemente sufficiente”.

Ed eccola lì: questa mamma che già si sente inadeguata.

Non sono capace di crescere mio figlio” pensa.

breathtaking breastfeeding pictureUn’educazione empatica ed attenta - che poggia su una pronta ed appropriata risposta ai bisogni di un bambino - è un importante perno per la salute, il benessere e lo sviluppo dei bambini [1]. Quando i bambini si sentono sicuri nella relazione di cura genitoriale, sviluppano un buon equilibrio da un punto di vista sociale, educativo ed emotivo [2].

Un’educazione empatica si concretizza in molti modi e sfaccettature, tuttavia uno degli aspetti centrali di questa relazione nei primissimi tempi è l’alimentazione a richiesta. Rispondere ai bisogni nutrizionali di un bambino (sia di fame che di sazietà) è un passo importante per aiutare un bambino a sviluppare non solo una relazione di attaccamento sicura, ma anche a stabilire comportamenti alimentari positivi a lungo termine. L'alimentazione a richiesta sfrutta la naturale capacità di un bambino piccolo di regolare l'assunzione di calorie - elemento che può venire meno nel corso della crescita [3]. Nutrirsi quando hanno fame per poi fermarsi quando sono sazi, li aiuta a conservare questa abilità [4].

collane alOgni bambino, in genere dopo il primo mese di vita, durante la poppata ha la sua attività preferita da esercitare con la manina libera: chi pizzica il petto della mamma, chi le tocca i capelli, chi si impadronisce dell’altro seno.


Quando poi i bimbi iniziano a sviluppare la curiosità per il mondo esterno, le poppate diventano frammentate e infinite: voci, rumori, luci … tante novità attirano la loro attenzione e così si staccano dal seno per controllare cosa succede intorno a loro.
La collana allattamento nasce proprio per diminuire graffi, tirate di capelli e pizzicotti vari e per facilitare la continuità della poppata catturando l’attenzione del vostro bimbo.

Ecco perché abbiamo pensato di crearle per voi come fossero un dono da offrire alla neomamma da parte di una fata madrina che vuole promuovere il benessere della diade.

uno o dueA talune madri viene consigliato di dare un solo seno a poppata, ad altre entrambi.

Il consiglio di dare un solo seno è probabilmente basato sull'informazione che la quantità di grasso nel latte materno aumenta, via via che il bambino beve più latte materno, come suggerito da questo studio International Breastfeeding Journal 2009; 4: 7-13  e da molti altri.

Il fatto che la percentuale di grassi nel latte aumenti quando il seno viene svuotato è corretto, tuttavia l'imposizione di dover dare un solo seno per poppata, come "regola" da seguire, ha messo molte madri in difficoltà, determinando un calo della produzione dopo i primi mesi.

Certamente, assicurare che il bambino "finisca" il primo seno prima di offrire il secondo, può aiutare a migliorare una situazione con insufficiente aumento di peso o di agitazione del bambino.

Ma, poniamo ora la seguente domanda: come fa la madre a sapere che il bambino ha "finito" il primo seno?

breastfeeding peer supportUna Peer Supporter dà supporto in modo volontario alle mamme che desiderano allattare sia da un punto di vista pratico che emotivo. Non esegue diagnosi o prescrizioni, non offre soluzioni o “ricette”, ma facilita nella donna l’emergere e la presa di consapevolezza delle proprie competenze, rispettandone la libertà di scelta. Riconosce i limiti della sua azione e non si sostituisce a figure professionali e sanitarie in quanto opera nell’ambito della fisiologia. 

 

Qui di seguito potete trovare l'elenco delle Peer Supporter che hanno seguito con noi la formazione di 20 ore secondo il modello OMS/UNICEF.

ritmo circadiano allattamentoIl latte materno è una sostanza sorprendente ed adattabile, tant’è che cambia durante il giorno!

Il latte materno è un organismo vivente con oltre 700 specie batteriche viventi.

 

Esso cambia naturalmente composizione durante la poppata (ne abbiamo parlato qui)

Tuttavia, ci sono poche informazioni scientifiche sul modo in cui il latte materno cambi durante un ciclo di 24 ore.

Gli esperti stanno ora iniziando a scoprire che il contenuto di grassi e i livelli di alcuni nutrienti e ormoni chiave nel latte materno, variano con il ritmo circadiano della madre.

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