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IMG 60771Sono Francesca, mamma di Emma che ha compiuto un anno il 16 settembre.

La mia storia, anzi la nostra storia, di latte, è iniziata in modo un po' burrascoso, ma forse è proprio la serie di ostacoli che abbiamo dovuto superare che l'ha resa ancora più bella, quasi magica direi.


Sono una giornalista di cronaca nera e un po' per deformazione professionale, un po' per carattere non sono mai stata quel genere di ragazza che vede tutto rosa e fiori e che sogna la maternità da quando era bambina. Ma a 28 anni, con un divorzio già alle spalle (ebbene sì mi ero sposata giovanissima, ma con l'uomo sbagliato...) la voglia di diventare mamma ha preso il sopravvento. Dopo alcuni mesi di ricerca è arrivato il test positivo. Poi la gravidanza, con qualche problemino ma quella è un'altra storia...

Infine il parto: l'esperienza più bella, potente ed emozionante della mia vita. Quando quel batuffolo di ciccia con gli occhi grandi mi si è accoccolato sul petto ho capito che tutto ciò che di bello avevo provato fin lì non poteva chiamarsi felicità. Perché la felicità era dare la vita.

Dare la vita contemporaneamente a una bambina, a una mamma e a una famiglia.

produzione lattePer capire come effettivamente aumentare (o diminuire) la produzione di latte materno, bisogna prima comprendere come funziona il meccanismo di produzione.

 

 

 

 

 

Allattamento continuumAllattare al seno in modo esclusivo per (almeno) i primi 6 mesi apporta numerosi benefici.

Sono sempre maggiori gli studi sui vantaggi dell'allattamento materno, tuttavia, in questo momento, può essere esaustivo analizzare l'impatto da un punto di vista globale. Parliamo di un contributo benefico in grado di evitare almeno 800,000 morti infantili, o il 13 % della mortalità sotto i 5 anni nei paesi in via di sviluppo [1–3].

E non è tutto qui. Le evidenze mostrano un effetto protettivo indiretto da infezioni gastrointestinali, respiratorie, allergie e disturbi cronici autoimmuni, nel lungo tempo [4].

 

mastiteLa mastite è definita dall'OMS come una "condizione infiammatoria, che può o non essere accompagnata da infezione"  (OMS, 2008).

Un processo i cui sintomi clinici più diffusi sono:

- Piressia

- Sintomi influenzali

- Infiammazione al seno.

 

7 benefici allattamtoFino a quando non si è diffusa l’introduzione del latte formulato, molti bambini venivano allattati al seno per 2 o 3 anni e anche di più. Purtroppo, ai giorni nostri si è persa la concezione della fisiologica durata dell'allattamento, tant'è che molte madri si trovano a dover giustificare la "scelta" di allattare al seno la propria bambina/ il proprio bambino-non neonato.

Ad acuire questa situazione, si uniscono falsi miti sull'allattamento, a partire dalla credenza che il latte perda le sue proprietà benefiche con il passare dei mesi/anni.

materiale genetico allattamentoCome ben sappiamo il latte è specie specifico, quindi il latte materno umano è il cibo che la natura ha scelto per i bambini/le bambine umani/e.

Per questa ragione la scienza non ha dato molto spazio (almeno fino ad ora) a studi che ne dimostrassero l’importanza…Sarebbe un po’ come studiare l’importanza dell’aria per la sopravvivenza della specie umana.

Tuttavia, la ricerca ha fornito una straordinaria quantità di prove scientifiche a proposito dell’importanza del latte materno e dell’allattamento per i bambini/le bambine e le loro madri.

 

caffé allattamentoMolte mamme che allattano bevono regolarmene caffè, con moderazione.

Può capitare che alcuni bambini/alcune bambine, in particolare se sotto i 6 mesi, si mostrino sensibili a questa assunzione materna di caffeina.

Nello specifico, si è notata una maggiore reazione in quelle bambine/in quei bambini le cui madri, durante la gravidanza, avevano completamente evitato la sostanza.

Niente panico.

 

allattamento e carieL'allattamento è erroneamente accusato di vari malefici: dalla caduta dei capelli nel post partum, alla minore tonicità del seno ad altri fatti che semplicemente accadono durante l'allattamento, ma non a causa di esso.

Tra le varie critiche contro il latte materno spunta anche il discorso sulla formazione delle carie.

Il latte materno causa davvero le carie?

Bisogna smettere di allattare, almeno durante la notte, dopo una "certa età" del bambino/della bambina?

Scopriamo insieme cosa ci dicono le ricerche scientifiche.

15 miti da sfatareSull’allattamento girano ancora molti miti che creano un'aura di divieti, limiti e fatiche. La maggioranza di essi è assolutamente infondata, altri ancora sono estremamente imprecisi. Abbiamo deciso di raccogliere ed analizzarne 15, sfatandoli, correggendoli e fornendo le adeguate informazioni.

capezzoli piattiTra i vari miti che girano sull'allattamento, c'è anche quello legato al "tipo" di capezzolo.

E' socialmente diffusa l'informazione che una donna con capezzoli piatti o introflessi, non possa allattare facilmente e che debba usare automaticamente i paracapezzoli. Vediamo insieme qual è la realtà.

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