Quali cibi sono da evitare in allattamento?

donna che mangia mentre allatta

Esiste un elenco di cibi da evitare durante l’allattamento?

Non ci sono alimenti che una madre dovrebbe evitare semplicemente perché sta allattando.

Generalmente puoi mangiare ciò che vuoi, quando vuoi, nelle quantità che ti piacciono e continuare a farlo a meno che non noti una reazione evidente nel tuo bambino ad un determinato cibo (e, no, non basta un sospetto momentaneo, senza un accertato fondamento).

Anche se continuano a girare quelle famose fotocopie, non esiste un “elenco degli alimenti che le madri che allattano dovrebbero evitare”.

La maggior parte delle mamme che allatta può mangiare tutto ciò che vuole; inoltre la sensibilità di un bambino a determinate sostanze ha una specificità unica: ciò che disturba uno, può non disturbare un altro.

Se hai una storia familiare di allergie e temi che il tuo bambino sia sensibile/allergico, potresti esser indotta a voler evitare determinati alimenti, ma, di nuovo, non c’è nessuna garanzia né in un senso né nell’altro perché ognuno è a sé.

In questo caso, consulta un professionista competente sull’alimentazione e sull’allattamento.

Vediamo ora qualche spunto utile!

In allattamento posso mangiare cibi speziati o piccanti?

In generale, sì. In molte culture si mangiano regolarmente cibi piccanti e/o molto speziati e non è emersa nessuna correlazione tra questo tipo di dieta, allattamento e segni di irrequietezza, aerofagia o altre problematiche!

Sappiamo che alcuni sapori forti, come l’aglio, possono passare nel latte ma questo non sembra causare problemi. Anzi, uno studio ha dimostrato che i bambini tendono a poppare più volentieri dopo l’assunzione materna di aglio (perché conferisce un sapore ancora più dolce).

In che modo il consumo di cibi (definiti comunemente) “gassosi” può influire sul mio bambino?

Spesso e volentieri le madri che allattano vengano ammonite di non mangiare i cosiddetti “cibi gassosi” come broccoli, cavolfiori, cavoli, fagioli, ecc. anche se questi cibi non hanno alcun potenziale maggiore di influenzare il benessere del bambino, rispetto ad altri alimenti.

In aggiunta, spesso e volentieri, si consiglia indistintamente l’assunzione di probiotici per la mamma e/o per il bambino

Come spiega la Dott.ssa Simona Angela Caltagirone, Biologa Nutrizionista

Se la mamma sta bene ed è in salute e segue un’alimentazione varia e bilanciata non ha bisogno di assumere probiotici senza alcuna indicazione. Diversa è la situazione in cui non mangiasse quasi nulla, eccetto pasta in bianco e petto di pollo, come spesso accade alle mamme che ricevono le famose liste di alimenti da escludere…a questo punto il probiotico è solo la punta dell’iceberg dei problemi che un’alimentazione del genere comporta a breve e lungo termine. Il legume viene digerito nell’intestino della madre con più o meno difficoltà a seconda della sua flora intestinale, è vero! Quindi in caso di problemi la risposta non è eliminare i legumi in allattamento, ma mettere a posto la flora batterica (e la permeabilità intestinale?) della madre.

Inoltre il latte materno è fatto da ciò che passa nel sangue della mamma, non da ciò che è nel suo stomaco o nel suo tratto digestivo.

Troppi dolci o l’aumento / riduzione di grassi nella mia dieta influenza la composizione del latte materno?

No. Il latte materno non è influenzato dalla quantità di zucchero che la mamma mangia.

Inoltre, il contenuto di grassi e calorie del latte materno non è influenzato dalla sua dieta. Al contempo, i tipi di grassi presenti nel latte materno possono essere modificati (in una certa misura) attraverso la dieta.

In allattamento posso mangiare/bere cibi contenenti dolcificanti artificiali?

Aspartame.

Secondo Hale (Medications and Mothers ‘Milk, 2012), i livelli di aspartame nel latte materno sono troppo bassi per produrre effetti collaterali significativi nei neonati che non hanno la PKU (fenilchetonuria). È controindicato nei bambini con comprovata PKU. Hale elenca l’aspartame nella categoria di rischio di allattamento L1 (più sicura), ma L5 (controindicato) se il bambino ha una PKU.

Sucralosio

Secondo Hale (Medications and Mothers ‘Milk, 2012), sono poche le ricerche sul sucralosio nelle donne che allattano. Secondo Hale, è scarsamente assorbito dal tratto gastrointestinale ed è escreto invariatamente nelle urine. La FDA degli Stati Uniti considera il sucralosio sicuro per le donne che allattano. Hale ha elencato il sucralosio nella categoria di rischio di lattazione L2 (sicura).

Uno studio del 2015 (Dolcificanti non nutritivi nel latte materno: Prospettiva sulle potenziali implicazioni di recenti scoperte) indica che i dolcificanti non nutritivi (NNS) passano nel latte materno e conclude che “gli effetti di un’esposizione prolungata al sucralosio nei bambini – sulla loro salute attuale e futura – non sono ben compresi” viene quindi incoraggiata un’adeguata cautela.

Sorbitolo

Il sorbitolo è un alcool zuccherino che si trova naturalmente in alcuni frutti e verdure ed è usato come dolcificante in alimenti e farmaci. Non è elencato da Hale, ma è improbabile che sia un problema per l’allattamento. È comunemente usato in dentifrici, gomme da masticare senza zucchero, ecc.

Saccarina

Per Hale (Medications and Mothers ‘Milk, 2012), i livelli di latte di saccarina tendono ad accumularsi nel tempo, ma sono complessivamente considerabili minimi. L’assunzione moderata non dovrebbe essere un problema per le madri che allattano. Hale lo classifica nella categoria L3 di rischio di allattamento (probabilmente sicuro).

Stevia (Stevia rebaudiana)

La stevia è una pianta molto dolce che viene utilizzata da molti come sostituto dello zucchero. Rebaudioside A (purificato da Stevia rebaudiana) è “generalmente riconosciuto come sicuro” (GRAS) come agente dolcificante per alimenti dalla Food and Drug Administration americana, ma non sono stati condotti studi su donne in gravidanza o in allattamento. Hale (Medications and Mothers ‘Milk, 2012) raccomanda cautela quando si tratta di usare la stevia durante l’allattamento perché molte erbe diverse dello stesso genere, vengono utilizzate come dolcificanti naturali e perché non ci sono studi sull’uso della stevia nelle donne che allattano. Hale classifica la stevia nella categoria di rischio di lattazione L3 (probabilmente sicura).

Miele

Il miele non è un problema per la mamma. La flora intestinale di adulti e bambini di età superiore a un anno è in grado di respingere le spore del botulismo che possono essere presenti nel miele e renderle innocue. Poiché le eventuali spore vengono uccise nel tratto gastrointestinale, non entrano nel flusso sanguigno e quindi non possono essere presenti nel latte.

L’intestino di un bambino non può difendersi dalle spore del botulismo e quindi può colonizzare il tratto intestinale, germinare e rilasciare neurotossina botulinica. Di conseguenza, il miele non è raccomandato per i bambini di età inferiore a un anno. Si consiglia di evitare di dare al bambino tutto ciò che contiene miele o di assicurarsi che il processo di cottura uccida eventuali spore di botulismo che potrebbero essere presenti. Le spore del botulismo sono molto resistenti al calore – la tossina è meno resistente.

In allattamento posso mangiare cibi contenenti MSG (glutammato monosodico)?

Il latte umano contiene normalmente glutammati liberi (media di 22 mg / 100 g di latte). I livelli di latte materno sono solo modestamente influenzati dall’ingestione di MSG da parte delle madri. [FSANZ 2003, IFICF 2001, Stegink 1972]

L’American Academy of Pediatrics considera MSG compatibile con l’allattamento [AAP 2001].

In allattamento dovrei evitare alcuni tipi di pesce?

A causa del rischio di livelli troppo alti di metilmercurio che possono influire sul nascituro, la Food & Drug Administration degli Stati Uniti consiglia alle donne in gravidanza di evitare di mangiare diversi tipi di pesce: squalo, pesce spada, sgombro e pesce tegola (questi sono pesci più grandi, con una lunga durata di vita e che si nutrono di altri pesci: hanno quindi maggiori probabilità di accumulare livelli più elevati di mercurio). Secondo la FDA, ” in gravidanza, il principale pericolo del metilmercurio nei pesci è lo sviluppo del sistema nervoso del nascituro, ma è prudente che anche le madri che allattano e i bambini piccoli non mangino questi pesci“.

E il tonno? Secondo la FDA, puoi tranquillamente includere il tonno come parte del tuo consumo settimanale di pesce. Le varietà di pesce che la FDA suggerisce di evitare contengono metilmercurio in quantità comprese tra 0,96 e 1,45 PPM (parti per milione). Il tonno fresco ha una media di 0,32 PPM e il tonno in scatola è in media 0,17 PPM. Le bistecche di tonno e il tonno bianco in scatola contengono generalmente livelli più elevati di mercurio rispetto al tonno in scatola.

In allattamento posso mangiare sushi?

Sì; assicurati solo di essere sicura della fonte e delle modalità di conservazione del pesce crudo. Come qualsiasi alimento crudo, il sushi può trasportare parassiti o un batterio chiamato listeria monocytogenes e alcune specie di pesci dovrebbero essere evitate a causa dei livelli di mercurio. Il consensus tra gli esperti di allattamento sembra essere che mangiare sushi di pesce crudo non rappresenti un problema per un bambino allattato (sebbene abbia il potenziale per far ammalare la mamma).

Per Lawrence (Allattamento al seno: una guida per la professione medica 1999, p 569), “Nessuna prova in letteratura suggerisce la trasmissione di Listeria attraverso il latte materno”. Questo riferimento indica che l’unica cosa che potrebbe interferire con l’allattamento al seno è l’incapacità della madre di allattare dovuto al suo malessere fisico.

È sicuro mangiare arachidi e burro di arachidi durante l’allattamento?

Le evidenze scientifiche ci indicano che evitare le arachidi durante la gravidanza o l’allattamento non aiuta a prevenire questo tipo di allergia nel bambino.

Fino a poco tempo fa, gli allergologi raccomandavano ai bambini di non assumere arachidi o prodotti a base di arachidi fino a almeno 36 mesi, ma studi recenti ci dicono che questo ritardo non aiuta a prevenire l’allergia.

Spero di averti aiutata a fare un po’ di chiarezza e, soprattutto, di averti liberata dai dubbi che la disinformazione fa nascere!

Naturalmente si tratta di indicazioni generiche, se hai dubbi specifici sull’alimentazione, ti consiglio di contattare una professionista (esperta anche in allattamento).

Marika Novaresio, Consulente professionale in Allattamento IBCLC

Fonti e bibliografia:

Kelly Boniata, IBCLC Can a nursing mother eat this food? FAQs

Safety of sucralose 

Artificial sweeteners by William Sears, MD 

Artificial sweetener info from Dr. Jay Gordon 

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Stegink LD, Filer LJ Jr, Baker GL. Monosodium glutamate: effect of plasma and breast milk amino acid levels in lactating women. Proc Soc Exp Biol Med. 1972 Jul;140(3):836-41.

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